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	<title>Chiesa Mormone &#187; Gesu&#8217; Cristo</title>
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	<description>Dottrine e storie dei membri della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni</description>
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		<title>Cosa sono i vangeli sinottici ?</title>
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		<pubDate>Thu, 10 Jul 2008 15:35:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maria</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Fra i quattro vangeli canonici , Matteo, Marco e Luca sono a volte chiamati “vangeli sinottici .” Letteralmente, sinottico vuol dire “con lo stesso occhio” con riferimento al fatto che questi vangeli condividono lo stesso materiale e sono connessi strettamente l’uno all’altro.]]></description>
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			   </div><p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Fra i quattro vangeli canonici , Matteo, Marco e Luca sono a volte chiamati “vangeli sinottici .” Letteralmente, sinottico vuol dire “con lo stesso occhio” con riferimento al fatto che questi vangeli condividono lo stesso materiale e sono connessi strettamente l’uno all’altro. </span></p>
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		<title>Gesu&#8217; Cristo</title>
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		<pubDate>Thu, 10 Jul 2008 07:54:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gesu' Cristo]]></category>
		<category><![CDATA[Scritture]]></category>
		<category><![CDATA[Vita mortale di Gesu']]></category>
		<category><![CDATA[adolescenza di Gesu']]></category>
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		<description><![CDATA[ Perche&#8217; Gesu&#8217; e&#8217;associato a Nazaret? Nazaret, un paesino dell’alta  Galilea, fu il villaggio dell’infanzia di Gesu’. Secondo il Nuovo Testamento Giuseppe e Maria, tornarono la’ qualche tempo dopo la nascita di Gesu’ a Betlehem, una piccola citta’ della Giudea del sud. (Matteo 2:23). Dalla giovinezza di Gesu’ sino a quando egli raggiunse i trent’anni, Nazaret [...]]]></description>
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			   </div><p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"><a href="http://chiesamormone.com/files/2008/07/jesushealingblind.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-93" src="http://www.chiesamormone.com/wp-content/uploads/2008/07/jesushealingblind-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a> Perche&#8217; Gesu&#8217; e&#8217;associato a Nazaret?</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Nazaret, un paesino dell’alta <span> </span>Galilea, fu il villaggio dell’infanzia di Gesu’. Secondo il Nuovo Testamento Giuseppe e Maria, tornarono la’ qualche tempo dopo la nascita di Gesu’ a Betlehem, una piccola citta’ della Giudea del sud. </span><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">(Matteo 2:23). </span><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Dalla giovinezza di Gesu’ sino a quando egli raggiunse i trent’anni, Nazaret fu la sua casa. </span></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">In quel periodo non era insolito per una persona essere identificata con la citta’ in cui essa era nata o viveva<span>  </span>(vedere per esempio Luca 8:2 dove e’ menzionata Maria di Magdala ). Come risultato, Gesu’ e’ identificato con Nazaret circa diciassette volte nel Nuovo Testamento come “Gesu’ di Nazaret.”<span id="more-92"></span></span></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Persino alla sua morte, sebbene avesse lasciato<span>  </span>Nazaret quasi tre anni prima, Gesu’ fu identificato con il piccolo villaggio lontano dalle strade principali delle colline di Galilea: <span>  </span>“E Pilato fece anche un’iscrizione, e la pose sulla croce. E vi era scritto: Gesu’ di Nazaret Re dei Giudei ” (Giovanni 19:19).</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Qualche tempo dopo <span> </span>passata la resurrezione, <span> </span>Pietro cominciò ad estendersi oltre il suo popolo, quando visito’ il centurione romano Cornelio a Cesarea Marittima, per condividere la “buona novella.” In questa riunione, Pietro inizio’ il suo famoso sermone <span> </span>con l’identificazione geografica del paese dell’adolescenza di Gesu’ :“Dio unse di Spirito Santo e di potenza Gesu’ di Nazaret : il quale ando’ attorno facendo del bene, e guarendo tutti coloro che erano oppressi dal diavolo perche’ Dio era con lui ” (Atti 10:38). Mentre il lavoro missionario dei discepoli si spargeva attraverso il bacino del Mediterraneo <span> </span>e il vicino oriente, molte persone molto lontane dalla terra santa appresero di <span> </span>Gesu’ di Nazaret.</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Oltre alla connessione tradizionale del nome a un luogo, Matteo credeva che l’identificazione di Gesu’ a Nazaret fosse gia’ nota ai primi profeti ebrei :“Egli venne e dimoro’ in una citta’ chiamata Nazaret: affinché si adempisse quello che era stato detto dai profeti. Egli sara’ chiamato nazareno”<span>  </span>(Matteo 2:23).</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p> <a href="http://chiesamormone.com/files/2008/07/gerusalemme.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-94" src="http://www.chiesamormone.com/wp-content/uploads/2008/07/gerusalemme-150x150.jpg" alt="" width="333" height="207" /></a></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Nazaret come puo’ essere apparsa durante il primo secolo d.C. Usata col permesso di<span>  </span>Balage Balogh.</span></p>
<div><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"> <strong><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Il ritorno del Re [Matteo 2:19-23 ]</span></strong></span></div>
<div><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Questo terzo passaggio in Matteo 2 inizia con la stessa struttura che troviamo nel precedente riguardo alla fuga in Egitto &#8211; l’ angelo del Signore appare a Giuseppe<span>  </span>in sogno e gli da’ l’ordine di alzarsi e prendere il bambino e la madre e tornare nella terra d’Israele, al cui comando Giuseppe si alza e fa esattamente come gli e’ detto (notare il linguaggio parallelo nei versetti. </span><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">14 e 21). </span><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Tornare in Giudea era veramente una buona idea, poiche’ il figlio di Erode Archelao governava la’, e cosi’ essendo stato avvertito di cio’ in sogno, egli si ritiro’ nel “distretto” di Galilea, andando a vivere nella cittadina di Nazaret. Anche questo e’ visto come un<span>  </span>adempimento della Scrittura, ma notate che qui i profeti (plurale) sono citati per aver detto “egli sara’ chiamato<span>  </span>Nazareno.”</span></span></div>
<div><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">E’ stato difficile trovare una scrittura o persino una combinazione di scritture che contengano queste parole. Un suggerimento ingegnoso e’ che Isaia 11:1 sia sullo sfondo , <span> </span>esso parla del “ramo” NZR dal ceppo di Isai, un riferimento alla figura messianica a cui ci si riferiva come Emmanuele in Isaia 7:14. In favore di questa associazione e’ il fatto che a <span>  </span>Qumran, il “ramo” in questo passaggio era interpretato anche messianicamente<span>  </span>(1QH 6.15: 7.6-19). </span></span></div>
<div><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Sebbene si usasse per ramo una diversa parola ebraica questo stesso modo di parlare di una figura messianica si trova in Geremia 23:5; 33:15; Zaccaria 3:8 e 6:12. </span></span></div>
<div><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Cio’ che stiamo vedendo e’ veramente un uso midrashico del Vecchio Testamento, <span> </span>e la combinazione di tale materia scritturale con le storie di Gesu’ intrecciate insieme, e’ stata chiamata una midrashica haggadah, ma sarebbe stato meglio chiamarla <em><span style="font-family: Verdana;">midrash</span></em> e<em><span style="font-family: Verdana;"> haggadah </span></em>(narrativa), perche’ non abbiamo nessun motivo di pensare che la storia stessa sia stata <span> </span>ricamata tranne per le aggiunte creative e i rimaneggiamenti del Vecchio Testamento.</span></span></div>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Un altro suggerimento e’ che <span> </span>Matteo ha in mente la nozione di essere un Nazireo, che e’ il termine sostituto per “uno messo a parte” o un “consacrato al Signore” nel LXX (cf. Isa 4:3; Giudici 13:5-7; 16:17). Gesu’ allora e’ visto come uno consacrato a Dio, una conclusione che potrebbe trovare sostegno in Matteo 19:10-12 se Gesu’ si sta riferendo a se stesso. </span></span></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Comunque la solita caratterizzazione di Gesu’ come uno che mangiava e bevevo con i peccatori e alle nozze (cf. Giovanni 2 a Marco 1-3) non supporta la nozione che egli avesse preso i voti da nazireo. Questo suggerimento allora sembra meno probabile che la connessione all’oracolo del ramo.</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">In superficie <span> </span>l’impressione lasciata da questo resoconto e’ che Giuseppe e la sua <a class="external_link_tool" href="http://www.chiesadigesucristo.com/famiglie_mormoni">famiglia</a> stanno andando a Nazaret per la prima volta. Cio’ che e’ strano in questa storia e’ che naturalmente un altro figlio di Erode, Erode Antipa, stava governando in Galilea, cosi’ perche’ la Galilea sarebbe dovuta essere meglio della Giudea per la <a class="external_link_tool" href="http://lds.org/library/display/0,4945,2089-7-11-1,00.html">famiglia</a>? Ma allora uno si deve chiedere anche perche’ Giuseppe si sarebbe recato in un posto cosi’ fuori mano a meno che la’ non avesse<span>  </span>dei parenti. O il luogo fu scelto precisamente perche’ in una citta’ tra 500 e 1,500 abitanti al piu’ avrebbero potuto sparire o passare inosservati? E’ una cittadina in mezzo al niente menzionata nel Vecchio Testamento o in antiche fonti ebraiche , che puo’ spiegare perche’ erano necessarie delle ginnastiche esegetiche per connettere questo spostamento a Nazaret al Vecchio Testamento. <span> </span>Sebbene molti studiosi pensano che sia difficile riconciliare questo resoconto con cio’ che dice Luca 2:39-40 , che suggerisce che la <a class="external_link_tool" href="http://www.chiesamormone.org/famiglie_mormoni">famiglia</a> di Gesu’ veniva originariamente da Nazaret, entrambi i resoconti concordano su questo punto chiave che Gesu’ crebbe a Nazaret e fu chiamato Gesu’ di Nazaret. E’ interessante che una delle caste dei sacerdoti<span>  </span>fu posta la’ dopo la caduta di Gerusalemme del AD 70, il,che suggerisce che il luogo era visto come un luogo ritualmente puro. </span></p>
<div><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Ben Witherington III, <em><span style="font-family: Verdana;">Matthew</span></em>, (Macon: Smyth &amp; Helwys Publishing, 2006) . 71-2<span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Ben Witherington III is Professor of New Testament Interpretation at Ashbury Theological in Wilmore, Kentucky.</span></span></div>
<div><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"> </span></div>
<div><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"> </span></div>
<div><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"> </span></div>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"> </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<div><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"> <a href="http://chiesamormone.com/files/2008/07/ben-witherington.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-95" src="http://www.chiesamormone.com/wp-content/uploads/2008/07/ben-witherington-150x150.jpg" alt="" width="130" height="137" /></a></span></div>
<div><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"> </span></span></div>
<div><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"> </span></span></div>
<div><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"> </span></span></div>
<div><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"> </span></span></div>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"> </span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Citta’, paesi e villaggi : Nazaret </span></strong></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Le citta’, come luogo di dimora di elites, dominavano il panorama sociale e geografico dell’antichità’ greco-romana. Le elites costruivano, controllavano, e abitavano le citta’ . Cesarea e Gerusalemme, naturalmente, erano i maggiori centri urbani della Giudea.<span>  </span>Erode il Grande costruì Cesarea per fornire un porto sulla costa della Palestina e una monumentale dichiarazione di lealtà a Cesare Augusto. Le citta’ piu’ grandi della Galilea di Gesu’ includevano Sepphoris [moderna Zippori] e Tiberiade. Queste citta’ furono fondate da Erode Antipa ed erano i quartieri generali degli ufficiali di Erode. Non sorprende, in vista dell’interesse degli spostamenti di Gesu’, che non siano mai menzionate nei vangeli. Cafarnao, Tarichese (Magdala), e Cana erano citta’ amministrative per la pesca e l’agricoltura. I contadini della zona della Galilea vivevano in villaggetti come Nazaret o Nain.</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">K.C. Hanson e Douglas E. Oakman, <em><span style="font-family: Verdana;">Palestine in the time of Jesus: Social Structures and social Conflicts</span></em> (Minneapolis: Fortress Press, 1998), 116-117</span></p>
<p><a href="http://chiesamormone.com/files/2008/07/hanson.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-96" src="http://chiesamormone.com/files/2008/07/hanson.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">K.C. Hanson ha insegnato studi biblici alla Episcopal Theological School e alla School of Theology at Claremont, Creighton University and St. Olaf College</span></p>
<p><a href="http://chiesamormone.com/files/2008/07/oakman-b.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-97" src="http://chiesamormone.com/files/2008/07/oakman-b.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Douglas E. Oakman e’ decano di Humanities e professore di Religione at Pacific Lutheran University, Tacoma, Washington</span></p>
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		<title>Un tavolo sacramentale vuoto</title>
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		<pubDate>Thu, 10 Jul 2008 07:23:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maria</dc:creator>
				<category><![CDATA[espiazione]]></category>
		<category><![CDATA[Gesu' Cristo]]></category>
		<category><![CDATA[sacramento]]></category>
		<category><![CDATA[sacrificio espiatorio]]></category>
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		<description><![CDATA[Una domenica mattina il nostro figlio adolescente stava con altri due sacerdoti per amministrare il sacramento, come avevano fatto in altre occasioni precedenti. Essi tolsero la tovaglia bianca, ma con loro sgomento non c’era pane. Uno di essi scivolò fuori verso la stanza di preparazione nella speranza di poter trovare un po’ di pane. Non [...]]]></description>
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			   </div><p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Una domenica mattina il nostro figlio adolescente stava con altri due sacerdoti per amministrare il </span><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"><a href="http://www.mormonwiki.com/Sacrament"><span lang="IT"><span style="color: #0000ff;">sacramento</span></span></a></span><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">, come avevano fatto in altre occasioni precedenti. Essi tolsero la tovaglia bianca, ma con loro sgomento non c’era pane. Uno di essi scivolò fuori verso la stanza di preparazione nella speranza di poter trovare un po’ di pane. </span><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Non ce n’era . </span><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Alla fine nostro figlio turbato si diresse verso il </span><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"><a href="http://www.mormondictionary.com/mormonism/bishop/"><span lang="IT"><span style="color: #0000ff;">vescovo </span></span></a></span><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">e condivise la sua preoccupazione con lui. Un saggio vescovo allora si alzo’, spiego’ la situazione alla congregazione, e chiese: “Come sarebbe se il tavolo del sacramento oggi fosse vuoto perche’ non c’e’ stata l’Espiazione ?” Ho pensato spesso a cio’–cosa sarebbe stato se non ci fosse pane perche’ non c’era stata la crocefissione, ne’ acqua perche’ non c’era stato alcun versamento di sangue? Se non ci fosse stata alcuna espiazione, quali sarebbero state le conseguenze per noi? Naturalmente la questione adesso e’ discutibile, ma mette in prospettiva la nostra dipendenza totale al Signore. Porsi questa domanda e rispondere ad essa acuisce la nostra consapevolezza del Salvatore e, l’apprezzamento per Lui.  Cosa sarebbe successo anche ai retti, se non ci fosse stato alcun sacrificio espiatorio, colpisce nelle profondità delle emozioni umane.</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Primo: non ci sarebbe alcuna resurrezione, o come suggerito nel linguaggio esplicito di Giacobbe : “Questa carne avrebbe dovuto giacere per marciree decomporsi nella madre terra, per non risorgere mai piu’” (</span><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"><a href="http://scriptures.lds.org/en/2_ne/9/7#7"><span lang="IT"><span style="color: #0000ff;">2 Nefi 9:7</span></span></a></span><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">).</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Secondo: I nostri spiriti sarebbero diventi soggetti al diavolo. Egli avrebbe avuto “tutto il potere su di te” e “suggellarti suo” (</span><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"><a href="http://scriptures.lds.org/en/alma/34/35#35"><span lang="IT"><span style="color: #0000ff;">Alma 34:35</span></span></a></span><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">). Infatti saremmo diventati come lui si’, come “angeli del diavolo” (</span><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"><a href="http://scriptures.lds.org/en/2_ne/9/9#9"><span lang="IT"><span style="color: #0000ff;">2 Nefi 9:9</span></span></a></span><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">).</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Terzo: saremmo stati “esclusi dalla presenza del nostro Dio” (</span><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"><a href="http://scriptures.lds.org/en/2_ne/9/9#9"><span lang="IT"><span style="color: #0000ff;">2 Nefi 9:9</span></span></a></span><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">), per restare per sempre col padre delle menzogne .</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Quarto: avremmo dovuto “sopportare un tormento finale ” (</span><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"><a href="http://scriptures.lds.org/en/mosiah/2/39#39"><span lang="IT"><span style="color: #0000ff;">Mosia 2:39</span></span></a></span><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">).</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Quinto: saremmo stati senza speranza, perche’ se “Cristo non e’ risuscitato, allora la nostra predicazione e’ dunque vana, ed e’ vana anche la vostra fede. . . . Se noi speriamo in Cristo in questa vita soltanto, siamo i piu’ miserabili di tutti gli uomini ” (</span><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"><a href="http://scriptures.lds.org/en/1_cor/15/14,19#14"><span lang="IT"><span style="color: #0000ff;">1 Corinzi 15:14, 19</span></span></a></span><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">). . . .</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Senza l’espiazione, l’opinione fatalista di Macbeth sulla vita sarebbestata tragicamente vera; sarebbe una commedia senza alcuno scopo :</span></p>
<p><em><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">La vita non e’ altro che un’ombra in cammino</span></em></p>
<p><em><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Un povero attore che si agita e pavoneggia per un’ora sul</span></em></p>
<p><em><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Palcoscenico e del quale poi non si sa piu’ nulla</span></em></p>
<p><em><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">E’ un racconto ntrrato da un idiota pieno di strepito e di furore ,</span></em></p>
<p><em><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">E senza alcun significato </span></em><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">(William Shakespeare,  <em><span style="font-family: Verdana;">Macbeth</span></em>, 5.5.24-28)</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0in 0in 0pt;"> </p>
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		<title>Come conciliano i mormoni un Dio onnipotente, con il dolore, la malattia e la sofferenza?</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Jun 2008 02:27:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#160; I mormoni credono che Dio sia onnipotente e abbia la capacita’ di intervenire nella nostra vita. Egli ci da’, e se ne rende comunque responsabile, l’arbitrio dell’uomo un dono chenon ha prezzo. Come risultato, mentre Lui puo’ e interviene consistentemente nelle nostre vite, in molte circostanze, ci permette a volte di sopportare i risultati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="gpo_rightcontainer">
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						        <g:plusone href="http://chiesamormone.com/81/come-conciliano-i-mormoni-un-dio-onnipotente-con-il-dolore-la-malattia-e-la-sofferenza" size="medium" count="true"></g:plusone>
						</div>
			   </div><p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">I <a class="external_link_tool" href="http://storiamormone.org/498/decime-e-offerte">mormoni credono</a> che Dio sia onnipotente e abbia la capacita’ di intervenire nella nostra vita. Egli ci da’, e se ne rende comunque responsabile, l’arbitrio dell’uomo un dono chenon ha prezzo. Come risultato, mentre Lui puo’ e interviene consistentemente nelle nostre vite, in molte circostanze, ci permette a volte di sopportare i risultati delle scelte nostre, delle scelte altrui, o dei casi naturali. <span id="more-81"></span>Lui e’ con noi mentre ci sforziamo e promette di far si’ che tutte le esperienze si verifichino per il nostro bene.Lo stesso Salvatore ha sopportato personalmente ogni nostra pena, malattia, e sofferenza, e sa come soccorrerci in quelle infermita’. Il suo piano perfetto per la nostra crescita include apprendere dall’opposizione malattia-salute; giusto e sbagliato; luce e tenebre. E’ tramite la lotta con le vicissitudini della vita, basandosi sull’espiazione di Gesu’ Cristo, che possiamo crescere spiritualmente e raggiungere il nostrodivino potenziale.</span></p>
<p><strong><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"><a href="http://chiesamormone.com/files/2008/06/jim-faulconer.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-76" src="http://www.chiesamormone.com/wp-content/uploads/2008/06/jim-faulconer-119x150.jpg" alt="" width="119" height="150" /></a></span></span></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Risposta personale di James Faulconer</span></strong></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"><br />
Confrontati con il problema della sofferenza per I <a class="external_link_tool" href="http://it.mormon.wikia.com/wiki/Quello_che_credono_i_mormoni">mormoni</a>, come per qualsiasi altra persona e’ una tentazione fare filosofia. <!--more-->La domanda rende il nostro motore filosofico altrimenti quieto, ansioso di decidere quale delle tre gambe delproblema tradizionale abbattere, o per trovare un modo di riconciliarle con l’esistenza della sofferenza. Forse Dio non e’ veramente onnipotente —o forse non capiamo bene cosa significhi “onnipotente?Puo’ darsi che Egli non sia del tutto amorevole o, che forse non capiamo pienamente il suo amore e cio’ che implica? Non potrebbe essere che Lui sia onnipotente e amorevole, ma non sa come fermare o almeno alleviare la nostra sofferenza? L’esistenza della sofferenza sembra richiedere che noi rinneghiamo almeno uno degli attributi di Dio.</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Naturalmente nessun credente di ogni religione, <a class="external_link_tool" href="http://www.chiesamormone.com/">mormone</a> o altra, puo’ farlo. Asseriamo che Dio ha qualsiasi potere esistente, che ci ama con tutto l’amore possibile, e che sa tutto cio’ che puo’ essere conosciuto. E’ onnipotente, onnibenevolente, e onnisciente. In chi dovremmo aver fede se non in un essere come Lui? Ma sembra che ci sia un’incompatibilita’ filosofica fondamentale tra l’asserzione di questi tre attributi e l’esistenza della sofferenza. </span><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Cosi’ qual e’ la risposta? Smettere di fare filosofia su questo tema. </span><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Il problema sta nell’approccio. Poiche’ la filosofia non puo’ risolvere il puzzle, non dovremmo continuare a trattarlo filosoficamente. </span></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Giobbe non capiva la sua sofferenza, ma la sua mancanza di comprensione non era un puzzle intellettuale. Era un test della sua integrita’. Messo di fronte alla morte dei suoi familiari e alla sua propria sofferenza disse di Dio:” Sebbene egli mi colpisca, io ho fiducia in Lui” (Giobbe 13:15). Nel <a href="http://chiesadigesucristo.com/libro_di_mormon.html">Libro di Mormon</a> un secondo testimone scritturale di Gesu’ Cristo, Re Beniamino ci ammonisce:”Credete in Dio [. . .]credete che abbia tutta la saggezza e il potere, sia in cielo che in terra; credete che l’uomo non capisca tutte le cose che il Signore puo’ comprendere” e ricordandoci quello che implica, dice:’Vorrei che voi ricordaste sempre, e teneste in mente, la grandezza di Dio e la vostra propria nullita’ e la sua bonta’ ” (Mosia 4:9-11)</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Fonti addizionali:</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Paul Ricoeur, “Evil, A Challenge to Philosophy and Theology,” Figuring the Sacred: Religion, Narrative and Imagination (Minneapolis: Fortress, 1995) 249-61.</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">James E. Faulconer, “Rethinking Theology: The Shadow of the Apocalypse,” FARMS Review 19:1 (2007), 175-99. Available on-line: <a href="http://farms.byu.edu/display.php?table=review&amp;id=641" target="_blank"><span style="color: #0000ff;">h</span></a><a href="http://farms.byu.edu/display.php?table=review&amp;id=641" target="_blank">ttp://farms.byu.edu/display.php?table=review&amp;id=641</a></span></p>
<p><strong><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Risposta personale di Karen</span></strong></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Gustare l’amore di Dio nelle nostre viteimplica piuttosto che escludere, momenti e situazioni di dolore e complessita’ e ferite e pena e indecisione e delusione e depressione. Mentre alcuni di noi vedono la Sua mano in alcune parti della loro vita, noi possiamo tendere a volere mettere fra parentesi il resto, scusando o perdendo per sempre la gioia per quello che sembra un’anomalia al piano o una delusione inspiegabile.</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Il dolore e’ una cosa difficile da vedere e capire, a meno che non capiamo il quadro piu’ grande. Se non lo facciamo, questo e’ il punto dove molti di noirespingono la presenza di Dio, e pensano che Egli abbia respinto la nostra, dove noi ci allontaniamo dalla nostra testimonianza timorosi che ci deluda.</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">E anche, essendo seguaci di Cristo, e’ facile aspettarsi vite libere dal dolore, ma, come ha detto un <a class="external_link_tool" href="http://www.lds.net/forums/forum-mormone-italiano/">mormone</a> : “Il vangelo non e’ un esonero dal dolore e’ una risorsa nel tempo di dolore.” Testimonio che la scrittura di Dio e’ sempre evidente, anche se non possiamo decifrare il Suo messaggio completo in quel momento. Testimonio che Egli e’ sia nel labirinto delle nostre vite che nei momenti in cui la via e’ diritta, altrimenti Dio cesserebbe di essere Dio.</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Ricordo quando a mia madre venne diagnosticato un cancro al pancreas. </span><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Vorrei condividere una parte di quella storia con voi, nella speranza che possiate sentire che Dio e’ consapevole di ogni secondo del vostro dolore piu’ profondo spirituale e fisico.</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Quando arrivai al Fox Chase Cancer Center, stavo male per mia madre. Lei era prova un dolore molto forte prima che l’equipe medica le somministrasse la morfina in un dosaggio abbastanza forte da tenerla tranquilla. Questo mi ricordava il suo soggiorno di venticinque giorni in ospedale vent’anni prima per ostruzione biliare e complicazioni chirurgiche pericolose per la sua vita.</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Seguivo ogni ora l’ocsicodone e cercavo di aumentarlo, secondo le istruzioni dei medici –e i protocolli dell’ospedale affissi al muro nei corridoi –perche’ mamma fosse libera dal dolore. Ma il lasso di tempo fra le dosi aumentate creava una valle di disperazione per lei. Mi ricordo la prima sera che chiesi di restare a fare la notte e non mi fu dato il permesso. Piu’ tardi appresi che si era contorna nell’ agonia fra le dosi dalle 10 alle 11:30 di sera. Infine, dopo una confabulazione mattutina con il capo della squadra che si occupava del dolore, le somministrammo le medicine e il dolore si placo’ in gran parte. La morfina le entro’ nelle vene in dose consistente, per attacchi extra di dolore, Mamma era libera di premere il bottone per una dose extra limitata o in pillole. </span></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Mi ricordo molti casi in cui il lamento di mia madre era qualcosa che potevo sopportare a stento. Pregavo che non avesse un solo secondo di dolore piu’ di quanto non fosse necessario alla sua esaltazione e purificazione. E poi chiesi al Signore direttamentein una raffica di domande: “Quanto dolore serve? Come fai a sapere che e’ questo l’ammontare specifico o come quantifichi e qualifichi il dolore? Mi fido di Te, ma per piacere aiutami a capire di piu’ ”. </span></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">La mia risposta giunse a ondate di ricordo. Il primo di essi venne sotto forma di una storia familiare . Sia che la versione fosse reale o finta non importa veramente. Cio’ che importa e’ cio’ che lo Spirito mi disse, mentre io la meditavo. E’ una storia nota come “Il fuoco del raffinatore “</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Qualche tempo fa, alcune signore si incontravano per leggere le scritture . Leggendo il terzo capitolo di Malachia, giunsero a una notevole espressione nel versetto 3. , ‘Ed Egli siedera’ come un raffinatore e un purificatore di argento” .</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">L’opinione di una signora era occorreva indirizzare lo sguardo sull’influenza santificante di Cristo. Poi si propose di visitare un argentiere e riferire alle sue amiche cosa lui avrebbe detto sul soggetto. </span></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Si reco’ sul luogo e senza rivelare, l’obiettivo della sua commissione lo prego’ di farle conoscere il processo purificazione dell’argento, il che egli fece. ‘Ma signore &#8211;lei disse&#8211; ‘Mentre il lavoro di purificazione procede, lei sta seduto? </span><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">‘.</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">‘Oh, si’ signora,’ replico’ l’argentiere ; ‘Devo sedere con l’occhio fisso alla furnace, perche’ se il tempo necessario per la purificazione viene superato, anche di poco l’argento sara’ guastato”.</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Mentre la signora lasciava il negozio , l’argentiere la richiamo’ indietro, e disse che doveva dirle ancora qualcosa –<strong><span style="font-family: Verdana;">che solo l’argentiere sa quando il processo di purificazione e’ completo, vedendo la sua immagine riflessa nell’argento.</span></strong></span></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Mentre questa storia rientrava nella mia anima, seppi che ogni secondo della sofferenza di mamma –e, per estensione, di ognuno di noi –era contato. Avevo proprio ricevuto la risposta a una delle due domande che avevo posto, una sicura testimonianza che il dolore e’ <strong>quantificato</strong>. <strong><span style="font-weight: normal; font-family: Verdana;">E mentre ancora non sapevo <em>come</em></span></strong>, cio’ non sembrava importasse. Lo Spirito Santo porto’ testimonianza, che Dio Padre e il Salvatore sanno al secondo cosa serve ed e’ appropriato e sufficiente appropriate per la purificazione che richiediamo .</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Notate come la seconda domanda, “Come qualifichi la pena? Tramite questo stesso calcolo, lo Spirito suggeri’ alla mia anima una conoscenza che il dolore e’ anche qualificato dal raffinatore. Egli quando il lavoro e’ completo dovrebbe vedere la nostra immagine. Non solo conosce quanti secondi tenerci al caldo ; Sa anche precisamente la qualita’ specifica intesa del prodotto finale .</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Dio era in controllo della quantita’ e della qualita’ del dolore in questa prova . Non c’era alcun margine di errore. Che risposta chiara alla domanda di un bambino in momenti di avversita’. La mano di Dio certamente non e’ sparita e non e’ rimasta in ozio .</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">La seconda ondata di ricordo venne sotto forma di una poesia di un autore sconosciuto, che io avevo letto una volta. :</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Cosi’ a lungo era rimasto il dolore che gli dissi,<br />
‘Non voglio piu’ averti con me .’<br />
Battei I piedi per terra e gli dissi, ‘Vattene,’ e mi fermai, perplesso allo sguardo che mi rivolse .<br />
‘Io che sono stato tuo amico,’ mi disse,<br />
‘Io, che sono stato tuo insegnante–tutto quel che conosci<br />
di comprensione, di amore, di simpatia,<br />
e pazienza , io te l’ho insegnato. </span><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Devo andare?<br />
</span></p>
<div><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Diceva il vero, questo strano ospite sgradito;<br />
Lo guardai partire, e sapevo che erasaggio.<br />
Aveva lasciato crescere un cuore tenero nel mio petto .<br />
Aveva lasciato una visione chiara ai miei occhi, mi asciugai le lacrime, ed elevai un canto –persino per uno che mi aveva torturato cosi’ a lungo .</span></div>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">(Tragedy or Destiny, Spencer. W. Kimball, Deseret Book: 1996, p. 4.)</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Trovai forza in questa dichiarazione per il dolore di qualcuno che conoscevo molto intimamente .</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">La terza ondata colpi’. Fu la seguente citazione che mi venne in parte ma che ora condivido in pieno. </span></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Nessun dolore che soffriamo, nessuna prova che abbiamo e’ sprecata. Serve alla nostra istruzione, allo sviluppo di tali qualita’ a come patienza, fede, fortezza, e umilta’. Tutto cio’ che soffriamo e tutto cio’ che sopportiamo, specie quando lo sopportiamo pazientemente, costruisce il nostro carattere, purifica il nostro cuore , espande le nostre anime e ci rende piu’ teneri e caritatevoli piu’ degni di essere chiamati figli di Dio (Orson F. Whitney, ibid).</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">In fatti, qualora avessi chiesto, qualora avessi avuto bisogno di una conferma del grande quadro, avrei ricevuto una risposta. Proprio come mamma stava ricevendo una dose aggiunta di morfina, secondo il necessario, schiacciando un bottone, anch’io avrei ricevuto pastiglie spirituali e iniezioni intravenose di fede .</span></p>
<h3 style="margin: auto 0in;"><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Potato, Schiacciato, e Purificato</span></h3>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Sono arrivato a capire un po’ di piu’ di quel che significa che ognuno dei nostri cuori ha bisogno di essere potato, compresso, e purificato, proprio come un albero di ulivo e l’olio dell’ulivo che simboleggia il processo, il Purificatore, e il prodotto di un cuore puro.</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Ho pensato a questa connessione, fra l’olio, il torchio, e i nostri propri torchi, e condivido il mio viaggio nel pensiero.</span></p>
<h3 style="margin: auto 0in;"><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">L’olio: oro liquido</span></h3>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Omero lo chiamo’ “oro liquido.” Gli atleti erano soliti spargerlo su tutto il corpo. Era usato per ungere, cuocere, come fonte di luce, e unguento terapeutico per secoli. Era infuso con fiuori ed erbe per produrre medicine e cosmetici. </span><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Quest’oro liquido e’ noto comunemente cole olio d’oliva.</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Io cresciuta con esso, messo nei pomodori e nella parmigiana, nella vera salsa italiana , unito all’aceto nell’insalata, brillante sul fondo di una tazza in attesa di essere inzuppato dalla crosta del pane italiano. Era l’olio indipensabile dei miei antenati mediterranei, l’ingrediente salutare nella cucina nativa, e usato per ordinare i re.</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Sin da bambina ero affascinata dalle sue sane proprieta’ e se possibile sono ancor piu’ affascinata adesso, essendo stata unta , iniziata, benedetta, e guarita mentre quest’olio veniva posto sul mio capo – consacrato da retti detentori del sacerdozio di Dio. Ho sentito la sua influenza purificatrice e sono arrivata ad apprezzare il suo significato. </span></p>
<h3 style="margin: auto 0in;"><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Il torchio delle olive</span></h3>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Torchiare le olive e’ un processo incredibile e una metafora immediate.Prima che le olive siano torchiate, sono pesate con cura e versate su un telone a rete per separarle dalle foglie. Esse devono essere raccolte al momento giusto e portate immediatamente al torchio cosi’ non si deteriorano.</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Dopo essere state lavate e strizzate,devono essere portate a schiacciare. Ho visto foto di ruote di granito 3500-chili granite usate per schiacciare le olive. </span><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Sono mammut. </span><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Le olive sono messe in un grande contenitore di acciaio mentre l’enorme ruota di pietra gira senza sosta in movimenti circolari, schiacciandoli in pasta. Prima sono schiacciati in pasta per aiutarle a lasciare le gocce dell’olio. E poi vengono agitate per far scolare l’olio. Tutto questo, come immaginate, e’ un lavoro inteso e ingegnoso.</span></p>
<h3 style="margin: auto 0in;"><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Getsemani: Giardino del torchio delle olive</span></h3>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">I produttori del migliore olio di oliva –proprio come i piu’ grandi raccoglitori di anime–conoscono le olive , il momento preciso della raccolta, il momento di passarle al torchio, il modo di portarle al torchio (esse possono essere danneggiate anche dal proprio peso ), Il metodo migliore di rilasciare l’olio piu’ puro –creando un prodotto extra-vergine .</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Mentre sentiamo il torchio sui nostri cuori , allora, possiamo sapere che il Signore della vigna e’ quello che estrae da noi la parte divina, e che anche Lui, e’ passato attraverso il torchio –ognuno di noi ci passera’ attraverso, in un modo che noi possiamo a malapena afferrare .</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Cio’ mi fa riflettere su questa descrizione della connessione fra il torchio delle olive e il sacrificio espiatorio del Salvatore. :</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">The Salvatore fu, spiritualmente parlando, schiacciato, calpestato, frantumato sino ai piu’ intimi tessuti del cuore [grido’] per aiuto e essere liberato e finche’ “la misericordia [ebbe] compassione della misericordia e reclamo’ il suo (D&amp;A 88:40), affinche’ egli potesse sapere, secondo la carne, come soccorrere il suo popolo. </span><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">(The Olive Press: A Symbol of Christ, FARMS, pgs 5, 7).</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Confina con l’inesprimibile che il Salvatore fu schiacciato innocentemente al di la’ di quello che noi potremmo sopportare, e che Egli adesso e’ il nostro avvocato nei torchi del nostro cuore, permettendo che si producesse in noi il nettare del nostro potenziale. </span><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Cosi’, l’olio spremuto e’ vergine.</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">L’argento raffinato dal Raffinatore e’ perfetto quando e’ finito. </span></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Anche il dolore, lavorera’ in favore della nostra vita. Noi siamo qui, adesso, per provare tutto cio’ che viene con un corpo, per purificare i nostri spiriti nella turbolenza e i trionfi di questa sfera mortale . E ci viene promesso che, se perseveriamo fedelmente, ne sara’ valsa la pena. .</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0in 0in 0pt;"> </p>
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		<title>I mormoni credono alla nascita da una vergine?</title>
		<link>http://chiesamormone.com/73/i-mormoni-credono-alla-nascita-da-una-vergine</link>
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		<pubDate>Mon, 16 Jun 2008 14:32:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dottrine Mormoni]]></category>
		<category><![CDATA[Mormoni come cristiani]]></category>
		<category><![CDATA[Mormoni e Cattolici]]></category>
		<category><![CDATA[Gesu' Cristo]]></category>
		<category><![CDATA[vergine]]></category>

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		<description><![CDATA[Si’. I dirigenti dei Santi degli Ultimi Giorni e le scritture canoniche affermano che Maria era vergine quando nacque Gesu’. Come gli altri cristiani, i Santi degli Ultimi Giorni credono nella concezione miracolosa , sebbene nessun mezzo miracoloso sia ascritto al modo della nascita di Gesu’. Quando Matteo cito’ la profezia “Percio’, il Signore stesso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="gpo_rightcontainer">
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						</div>
			   </div><p class="MsoNormal" style="margin: 0in 0in 0pt;"><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana; color: #000000;">Si’. I dirigenti dei <a class="external_link_tool" href="http://www.chiesamormone.com/27/che-cosa-ha-a-che-fare-la-chiesa-flds-o-la-setta-del-texas-con-la-chiesa-%E2%80%9Cmormone%E2%80%9D">Santi degli Ultimi Giorni</a> e le scritture canoniche affermano che Maria era vergine quando nacque Gesu’. Come gli altri cristiani, i <a class="external_link_tool" href="http://www.mormon.org/welcome/0,6929,403-7,00.html">Santi degli Ultimi Giorni</a> credono nella concezione miracolosa , sebbene nessun mezzo miracoloso sia ascritto al modo della nascita di Gesu’.</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana; color: #000000;">Quando Matteo cito’ la profezia “Percio’, il Signore stesso vi dara’ un segno: Ecco! La vergine concepira’, e dara’ alla luce un figlio e gli porra’ nome Emanuele ” (Isaia 7:14 <em><span style="font-family: Verdana;">Jewish Publication Society of America)</span></em>, tradusse il testo ebraico originale o uso’ la versione greca dei settanta con un leggero cambiamento. Rimpiazzo’ la parola greca per ”giovane donna“ con la parola per “vergine” rinforzando cosi’ la natura messianica della profezia (vedere Matteo 1:23).<span id="more-73"></span></span></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana; color: #000000;">Basata sull’ interpretazione di Matteo e’ la storia trovata nel vangelo di Luca, I cristiani hanno accettato sin dall’inizio che Maria non era solo una giovane donna ma anche una vergine quando fu concepito Gesu’. Sia Matteo che Luca indipendentemente l’uno dall’altro rinforzano la storia di questo evento meraviglioso, fornendo una base per accettare che essi hanno riportato informazioni storiche degne di fiducia su Gesu’. </span></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana; color: #000000;">Nei secoli, alcuni Cristiani hanno messo in dubbio l’interpretazione di Matteo ma essa ha resistito alla prova del tempo come una delle credenze fondamentali della cristianita’. Gesu’di Nazaret nacque da una vergine di nome Maria . I <a class="external_link_tool" href="http://romatempiomormone.com/">Santi degli Ultimi Giorni</a> accettano il Nuovo Testamento come scrittura e trovano convalide aggiuntive al concetto della concezione da una vergine in altre loro scritture. Il <a href="http://chiesadigesucristo.com/libro_di_mormon.html">Libro di Mormon</a>, un altro testamento di Gesu’Cristo, offre la testimonianza di Nefi, un antico profeta, che udi’ un angelo dichiarare :“Ecco la vergine che vedi e’ la madre del figlio di Dio , secondo la carne” (1 Nefi 11:18). Inoltre, Nefi prese la profezia di Isaia nello stesso modo di Matteo: “ Il Signore stesso vi dara’dunque un segno –Ecco, una vergine concepira’, e partorira’ un figlio e gli dara’ nome Emmanuele ” (2 Nefi 17:14). Alma un profeta del <a class="external_link_tool" href="http://it.mormonsbelieve.org/tag/libro-di-mormon">Libro di Mormon</a> testimonia che Gesu’ “nascera’ da Maria , a Gerusalemme che e’ la terra dei nostri padri , essendo ella una vergine, un vaso prezioso e scelto, che sara’ coperta dall’ombra e concepira’ per il potere dello Spirito Santo, e partorira’ un figlio si’, proprio il Figlio di Dio” (<a href="http://scriptures.lds.org/it/alma/7">Alma 7:10</a>).<br />
Nei primi tempi della <a class="external_link_tool" href="http://www.chiesadigesucristo.it/">chiesa</a> alcuni speculavano su “come” Dio avesse compiuto questo miracolo, molti sia giudei che cristiani hanno tentato di identificare come Dio abbia usato le leggi naturali nel caso del Diluvio, nella divisione del Mar Rosso, o nel far cadere la manna nel deserto, credendo che i miracoli si conformino a leggi naturali che sono nascoste ai mortali. Malgrado ogni tentativo di spiegare “come,” la chiesa ha insegnato con insistenza che Gesu’ era l’Unigenito Figlio di Dio—diverso da tutti gli altri mortali che siano mai vissuti, e che ancora vivranno. La dottrina ufficiale corrente della chiesa e gli insegnamenti pubblici e privati dei suoi dirigenti mostrano che questa affermazione non ha bisogno di commento, accettando che “con Dio niente e’ impossibile” (Luca 1:37).</span></p>
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		<title>Cosa credono i mormoni sulla deità?</title>
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		<pubDate>Mon, 16 Jun 2008 14:29:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Scritture moderne]]></category>
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		<category><![CDATA[Spirito Santo]]></category>

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		<description><![CDATA[  Risposta personale di Roger Keller I membri della deita’ sono uniti nello scopo e nella volonta’ ma consistono di tre esseri separati : Dio, il Padre eterno; Gesu’ Cristo, Suo figlio, nostro Redentore; e lo Spirito Santo. Questo modo di vedere la deita’ e’ basato sulla rivelazione antica e moderna,e il credo mormone, sull’apparizione [...]]]></description>
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			   </div><p class="MsoNormal" style="margin: 0in 0in 0pt;"><strong><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><a href="http://chiesamormone.com/files/2008/06/rkeller.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-69" src="http://chiesamormone.com/files/2008/06/rkeller.jpg" alt="" width="100" height="110" /></a></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0in 0in 0pt;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0in 0in 0pt;"><strong><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana; color: #000000;">Risposta personale di Roger Keller </span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0in 0in 0pt;"><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana; color: #000000;">I</span><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana; color: #000000;"> membri della deita’ sono uniti nello scopo e nella volonta’ ma consistono di tre esseri separati : Dio, il Padre eterno; Gesu’ Cristo, Suo figlio, nostro Redentore; e lo Spirito Santo. Questo modo di vedere la deita’ e’ basato sulla rivelazione antica e moderna,e il credo <a class="external_link_tool" href="http://www.allaboutmormons.com/breve_valutazione_propaganda_anti-mormone.php">mormone</a>, sull’apparizione personale del Padre e del figlio a <a href="http://www.missionarimormoni.org/abramo.html">Joseph Smith</a> nel 1820.<span id="more-74"></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0in 0in 0pt;"><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana; color: #000000;">La comprensione dei <a class="external_link_tool" href="http://it.mormonwiki.com/Chiesa_di_Gesu_Cristo_dei_Santi_degli_Ultimi_Giorni">Santi degli Ultimi Giorni</a>della deita’ e della natura di Dio sono radicate nella prima visione di <a class="external_link_tool" href="http://open-site.org/International/Italiano/Societ%C3%A0/Pensiero/Religione/Nuovi_Movimenti_Religiosi/Mormoni">Joseph Smith</a> in cui il Padre e il figlio apparvero a Joseph stando fianco a fianco. I due membri della deita’ erano chiaramente due personaggi separati e distinti. Questi due con loSpirito Santo anch’egli una persona individuale di spirito, costituiscono la deita’ di Padre, figlio, e Spirito Santo. Nell’amore, nella volonta’, nello scopo e nella direzione sono assolutamente. Non c’e’ variazione fra loro, e per sottolineare questa unita’, anche se non e’ un’unita’ ontologica, i Santi degli Ultimi Giornispesso definisocno la dottrina della deita’ come “Trinitarianismo Sociale ,” sottolineando con questo l’unita’ indivisibile dei tre. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0in 0in 0pt;"><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana; color: #000000;">Nel pensiero dei Santi degli Ultimi Giornicomunque c’e’ una subordinazione nell’ambito della deita’. Il Padre riveste le intelligenze delFiglio e delloSpirito Santo con forme spirituali e percio’ e’ superiore a loro. Ci da’ direzioni che essi portano avanti in totale unita’ e all’unanimita’ con Lui. Ognuno dei tre e’ Dio , ma il Padre regna supremo, e come si dice in I Cor. 15:24 dopo aver subordinatotutto a se stesso alla fine il figlio consegnera’ tutte le cose al Padre e poi si assoggettera’ al Padre, affinche’ il Padre possa regnare su tutti .</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0in 0in 0pt;"><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana; color: #000000;">Poiche’ e’ chiaro, i Santi degli Ultimi Giorni non sottostanno alla dottrina tradizionale della Trinita’ come definita aNicea nel 325 D.C. La dottrina dei Santi degli Ultimi Giorni non e’ derivata da un’interpretazione di scrittura o dalla filosofia neo-platonica, ma piuttosto dalla prima visione. E’ convinzione dei Santi degli Ultimi Giorniche la dottrina tradizionale dellaof the Trinita’ non possa essere trovata nel Vecchio o nel Nuovo Testamento e neppure difesa da essi, ma piuttosto che e’ un’aggiunta filosofica, non necessaria, alla dottrina biblica, che tenta di rispondere a una domanda che non ha bisogno di risposta. Quella domanda e’ come puo’ esserci un solo Dio nel Vecchio Testamento, e tuttavia esserci tre persone che ricevono un’attribuzione divina nel Nuovo? I Niceni rispondono che ci sono tre persone simultaneamente, persone coesistenti Padre, Figlio, e Spirito Santo–nella deita’, e per trattenere l’unico Dio del Vecchio Testamento , essi devono essere“una sola essenza” o “una sola natura.” Ogni teologo competente Protestante or Cattolico dira’ comunque, che questo e’ il mistero di Dio e non e’ pienamente comprensibile. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0in 0in 0pt;"><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana; color: #000000;">I Santi degli Ultimi Giorninon lo vedono come un problema perche’ credono che nel Nuovo Testamento si impara qualcosa di nuovo su Dio. L’unico che e’ reso noto nel Vecchio Testamento come Dio YHWH o Geova, si e’ incarnato come Gesu’ , e da lui impariamo che non c’e’ un solo Dio, ma una deita’ , composta da tre persone simultaneamente coesistenti, Padre , Figlio, e Spirito Santo–che sono un o intutti gli aspetti salvo che nella natura, e che insieme compongono una trinita’ sociale. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0in 0in 0pt;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0in 0in 0pt;"><strong><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana; color: #000000;">Risposta personale di Karen </span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0in 0in 0pt;"><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><strong><span style="font-family: Verdana;">TreEsseri separati</span></strong> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0in 0in 0pt;"><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana; color: #000000;">Sono contenta che me l’abbiate chiesto; Mi ricordo che prima di diventare mormone (membro della <a href="http://it.mormonwiki.com/Chiesa_di_Gesu_Cristo_dei_Santi_degli_Ultimi_Giorni">chiesa di Gesu’ Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni</a> ),mi interrogavo sulla deita’. Ogni vollta che recitavamo il credo atanasiano mi grattavo la testa tentando seriamente di concentrarmi sulla nozione di un dio composto da tre persone. Per quanto tentassi non potevo assimilarla. E dovevo sapere. Alla fine decisi di chiedere a Dio. Nel mezzo di una stanza di hotel a Londra, lasciai cadere ogni cosa, mi inginocchiaiin preghiera e gli chiesi di disperdere la mia confusionesulla deita’. Mentre pregavo fu come se all’improvviso si fosse accesa una luce. Ricevetti un messaggio tramite lo Spirito , che diceva cosi’: “E’ semplice: “Io sono tuo Padre, Gesu’ e’ mio figlio, e lo Spirito Santo porta testimonian za di entrambi noi.” Mi alzai da quella preghiera come se avessi un nuovo paio di occhiali. Sapevo da me che Dio, Gesu’ Cristo, e lo Spirito Santo erano esseri separati. Piu’ tardi imparai che non solo questo concetto, ma tutte le altre pure e, perfette verita’ sulla mia relazione con Dio e Gesu’ Cristo, sono veramente insegnate nella <a class="external_link_tool" href="http://www.chiesadigesucristo.it/">chiesa</a> di Gesu’ Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0in 0in 0pt;"><strong><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana; color: #000000;">C’e’ un Dio ?</span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0in 0in 0pt;"><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana; color: #000000;">Non so se vi state chiedendo persino se ci sia un Dio. L’ho fatto anch’io. C’era un momento nella mia vita quando non sapevo se Dio vivesse. Mni sentivo da sola e insicura sul mio scopo. A un particolare punto della mia vita, cominciai a disperare di conoscerlo, e di conoscere le risposte alle domande del mio cuore.Senza quelle riusposte il desiderio di vivere svaniva. Il mondo sembrava freddo e senza senso. Puo’ darsi che anche a voi sembri cosi’. Mi chiedevo come potessi andare avanti da un giorno all’altro senza nemmeno sapere perche’ ero sulla terra. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0in 0in 0pt;"><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana; color: #000000;">Mancandomi la chiave dell’ universo, mi sedetti abbattuta sull’orlo del letto del mio studio, guardando una bottiglietta di pillole. Tuttavia a quel momento fui presa di sorpresada una gentile ma profonda corrente di impressioni provenienti da un amato Padre tramite quello che adesso riconosco come il Suo Spirito. Mi fu detto da quei benvenuti bisbigli che “ogni momento d’amore e di scoperta nella mia vita non era stato sprecato” e che dovevo avere il coraggio di andare avanti. Mi fu anche detto, anzi, garantito spiritualmente, che avrei trovato lo scopo della vita. <span>a</span>ccettai con fiducia quelle impressioni sebbene non capissi come mai fossero apparse sullo schermo della mia anima. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0in 0in 0pt;"><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana; color: #000000;">Trascorsi i mesi seguenti contemplando la mia vita. In un’occasioneeccezionale , mentre stavo facendo jogging attorno al vicinato alla luce meravigliosa di una luna piena, ricevetti cio’ che posso descrivere solo come un’iniezione di verita’- una stupefacente, indelebile che Dio viveva. Mi ricordo di essermi seduta alla curva, piangendo lacrime di gioia. Ero cambiata immediatamente. Mi sentivo amata, e sentivo una prepotente inclinazione ad amare come mai prima; sapevo che c’era un Dio che solo momenti prima non conoscevo. Alla fine seppi, che avevo uno scopo. Fu incredibilmente dolce. So che anche voipotete sapere che Dio vive. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0in 0in 0pt;"><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana; color: #000000;">Desideravo saperne di piu’ su Dio, il suo piano per me e il mio dovere e la responsabilita’ verso di Luie verso gli altri. Per il resto della storia, guardate per piacere questo <a href="http://www.youtube.com/moregoodfoundation"><span style="color: #0000ff;">video clip.</span></a></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0in 0in 0pt;"><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><strong><span style="font-family: Verdana;">Scritture connesse</span></strong></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0in 0in 0pt;"><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><a href="http://scriptures.lds.org/en/acts/17/29#29"><span style="color: #0000ff;">Atti 17: 29</span></a>: Questa scrittura afferma che siamo figli di Dio il Padre. <a href="http://scriptures.lds.org/it/dc/130"><span style="color: #0000ff;">D&amp;A 130: 3</span></a> Il Signore stesso testimonia della separazione dei membri della deita’ , e caccia via la nozione che essi dimorino solo nel nostro cuore. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0in 0in 0pt;"><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><a href="http://www.mormonchurch.com/wp-admin/post.php?action=edit&amp;post=3"><span style="color: #0000ff;">Giovanni 14:23</span></a> Il Padre e il Figlio appariranno personalmente a quelli che si sono provati fedeli attraverso le avversita’ della vita mortale.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0in 0in 0pt;"><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><a href="http://scriptures.lds.org/moses/1/3-6,39#3" target="contentWindow"><span style="color: #0000ff;">Mose’ 1:3-6, 39</span></a> Lo scopo di Dio e’ di far avverare la nostra felicita’ e la vita eterna.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0in 0in 0pt;"><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><a href="http://scriptures.lds.org/matt/3/13-17#13" target="contentWindow"><span style="color: #0000ff;">Matteo 3:13-17</span></a> Al battesimo di Gesu’ ogni membro della deita’ e’ rappresentato separatamente e distintamente .</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0in 0in 0pt;"><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><a href="http://scriptures.lds.org/john/14/6-10#6" target="contentWindow"><span style="color: #0000ff;">Giovanni 14:6-10</span></a> Veniamo a conoscere il Padre mentre obbediamo al Figlio Gesu’ Cristo. Essi sono esseri separati .</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0in 0in 0pt;"><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><a href="http://scriptures.lds.org/acts/7/55-56#55" target="contentWindow"><span style="color: #0000ff;">Atti 7:55-56</span></a> Stefano vede Gesu’ alla destra di Dio Padre .</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0in 0in 0pt;"><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><a href="http://scriptures.lds.org/2_ne/31/18#18" target="contentWindow"><span style="color: #0000ff;">2 Nefi 31:18</span></a> Questa scrittura specifica il ruolo dello Spirito Santo e distingue il suo ruolo da quelli del Padre e del Figlio. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0in 0in 0pt;"><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana; color: #000000;"><a href="http://scriptures.lds.org/dc/76/20-24#20" target="contentWindow"><span style="color: #0000ff;">D&amp;A 76:20-24</span></a><a class="external_link_tool" href="http://lds.org/library/display/0,4945,8009-1-4374-5,00.html">Joseph Smith</a> vede il Salvatore alla destra del Padre, e porta testimonianza di loro.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0in 0in 0pt;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0in 0in 0pt;"> </p>
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		<title>Cos’è  un tempio mormone e qual e&#8217; il vantaggio di frequentarlo?</title>
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		<pubDate>Fri, 13 Jun 2008 00:40:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Un tempio della chiesa di Gesu’ Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni e’ una costruzione dedicata al Signore Gesu’ Cristo come Sua casa. E’ un luogo dove hanno luogo le sacre ordinanze o i riti richiesti per la salvezza e la vita eterna . E’ un sacro edificio, un luogo di pace e un rifugio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="gpo_rightcontainer">
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			   </div><p><a href="http://chiesamormone.com/files/2008/06/temple1.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-53" src="http://chiesamormone.com/files/2008/06/temple1.jpg" alt="" width="150" height="100" /></a></p>
<p>Un tempio della <a href="http://it.mormonwiki.com/Chiesa_di_Gesu_Cristo_dei_Santi_degli_Ultimi_Giorni">chiesa di Gesu’ Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni</a> e’ una costruzione dedicata al Signore Gesu’ Cristo come Sua casa.<br />
E’ un luogo dove hanno luogo le sacre ordinanze o i riti richiesti per la salvezza e la vita eterna . E’ un sacro edificio, un luogo di pace e un rifugio dal mondo, dove dimora lo spirito del Signore e dove il suo popolo e’ dotato di potere mentre serve, riceve istruzioni, e contrae e mantiene le sacre alleanze, per se e per i propri antenati.</p>
<p><a href="http://chiesamormone.com/files/2008/06/andrew-skinner3.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-54" src="http://www.chiesamormone.com/wp-content/uploads/2008/06/andrew-skinner3-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p><strong>Risposta personale di Andrew C. Skinner</strong><br />
I templi dei <a class="external_link_tool" href="http://www.mormoni.palermo.it/">Santi degli Ultimi Giorni</a> o <a class="external_link_tool" href="http://romatempiomormone.com/">templi mormoni</a> sono sacri edifici dove si celebrano le ordinanze piu’ sacre , riti, e cerimonie che fanno parte della salvezza piena e completa nel Regno di Dio , detta generalmente esaltazione. <span id="more-40"></span>Poiche’ i Santi degli Ultimi Giorni credono che la vita continui dopo questa esistenza mortale, e che tutti, uomini e donne meritino e abbiano bisogno di partecipare a queste ordinanze di salvezza istituite da Dio, i membri della <a class="external_link_tool" href="http://www.chiesadigesucristo.it/">chiesa</a> che hanno partecipato a queste ordinanze per la loro salvezza sono incoraggiati a ritornare al tempio spesso per agire come procuratori per antenati defunti.<br />
I Santi degli Ultimi Giorni sono sempre stati un popolo che costruisce dei templi perche’ credono che Dio ha sempre comandato al suo popolo, in ogni periodo di tempo, di edificare dei templi (<a href="http://scriptures.lds.org/it/dc/124">D&amp;A 124:39)</a>. Percio’ i Santi degli Ultimi Giorni, vedono una connessione e una continuita’ fra i loro templi e i templi antichi israeliti e giudaici. (di Salomone, di Zorobabele e di Erode ). Il primo tempio costruito dopo l’organizzazione della chiesa di Gesu’ Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni nel 1830 fu a Kirtland, Ohio (D&amp;A 109) dedicato nel 1836.<br />
I Santi degli Ultimi Giorni credono che templi autorizzati, dedicati sono letteralmente la casa del Signore, luoghi sulla terra dov’Egli puo’ veramente venire e dimorare . Percio’ lo stesso grado di purezza, e santita’ richiesto dagli antichi Israeliti per entrare nella piu’ sacra di tutte le strutture, come descritta in Ezechiele 44:9, e’ richiesto oggi dai Santi degli Ultimi Giorni. I templi sono diversi dalle cappelle, dove ci sono riunioni istruttive durante la settimana e i servizi di adorazione la domenica. Tutti sono benvenuti ad entrare in questi edifici. Quantunque i templi possiedano il piu’ alto grado di santita’ la’ dentro ha luogo la forma piu’ alta di adorazione e solo i membri che hanno una dignita’ accertata possono entrare.<br />
L’entrata in ogni tempio, una volta che esso sia stato dedicato dai dirigenti del sacerdozio per ilsuo uso pieno e inteso, richiede una raccomandazione un certificato di degnita’ emesso da un vescovo o da un dirigente ecclesiastico locale.<br />
Siccome i templi dei Santi degli Ultimi Giorni o templi <a class="external_link_tool" href="http://www.facebook.com/MormoniItalia">mormoni</a> rappresentano il culmine nella nostra adorazione, vi si celebrano speciali ordinanze e cerimonie riguardanti l’esaltazione della <a class="external_link_tool" href="http://www.chiesamormone.org/famiglie_mormoni">famiglia</a> umana. Nel tempio, i membri ricevono istruzioni sul piano di salvezza del Signore, gli stadi dell’esistenza eterna dell’umanita’ , e ordinanze che suggellano insieme mariti, mogli e figli come famiglie eterne. Il potere di legare e suggellare sulla terra, come nei cieli, era posseduto dai profeti del Vecchio Testamento , Elia era uno degli esempi piu’ lampanti (1 Re 18). Il potere di legare e di suggellare fu dato a Pietro ai tempi del Nuovo Testamento (Matteo 16:19), e quello stesso potere resta oggi sui profeti e gli apostoli . Cosi’ i templi mormoni sono costruiti per lo stesso scopo per cui fu create questa terra-per incoraggiare il matrimonio e la vita familiare e legare insieme le famiglie per l’eternita’ (<a href="http://scriptures.lds.org/it/dc/2">D&amp;A 2; 49:15-17</a>). La conoscenza e la partecipazione in queste ordinanze di suggellamento forniscono una grande benedizione di sicurezza, conforto, e pace a quelli che vanno al tempio. Il tempio e’ un luogo di pace e di purezza perche’ nessuna cosa impura puo’ entrare (D&amp;A 97:15-16). Come risultato i membri possono godere di esperienze sacre e speciali nei templi.<br />
Nel tempio, i membri della chiesa ottengono delle intuizioni sulla natura del nostro padre nei cieli e di Suo figlio unigenito Gesu’ Cristo, inclusa una comprensione dell’amore infinito che essi possiedono per ognuno di noi, e l’infinito potere e conoscenza che desiderano tramandarci. Nel tempio, gli adoratori contemplano l’universo, per cosi’ dire. Il tempio e’ un luogo sulla terra dove Dio e gli esseri umani si uniscono.</p>
<p><a href="http://chiesamormone.com/files/2008/06/makeup-and-mom-024.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-55" src="http://www.chiesamormone.com/wp-content/uploads/2008/06/makeup-and-mom-024-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p><strong>Risposta a titolo personale di Karen Merkley</strong></p>
<p>Mi sembra di essere cresciuta spiritualmente , in un certo senso, nella casa del Signore. E’ come se I miei piu’ grandi insegnamenti spirituali come figlia di Dio, madre, e amica siano venuti come se derivassero dal servizio nel tempio, nell’adorazione e nella frequenza in quell luogo. Il tempio e’ certamente al centro del vangelo restaurato di Gesu’ Cristo e ogni cosa che accade entro i suoi bei recinti ci unisce piu’ profondamente a Lui e alla Sua espiazione.<br />
Ieri ho avuto una bella esperienza la’. Per raccontarvela ho bisogno di spiegarvi che una delle ordinanze e’ il suggellamento, o matrimonio di due persone per l’eternita’. Noi crediamo che il potere di celebrare quell’ordinanza riposi sulla chiesa di Gesu’ Cristo die Santi degli Ultimi Giorni. Comunque, circa 8 di noi sono entrati nella bella sala del suggellamento, abbellita dalla pace, illuminata da un elegante candelabro, circondata da specchi che infondono un senso di eternita’. Io portavo con me i nomi dei miei antenati che non avevano conosciuto, da vivi, la pienezza del vangelo di Gesu’ Cristo , e che avevano bisogno di un delegate per le loro nozze per l’eternita’. Avemmo un’esperienza magnifica, impareggiata da nessun altro luogo sulla terra. C’era un’unita’, una pace, un sentimento dello Spirito del Signore, tangibile e reale. Il suggellatore era ispirato a dirci delle cose, e a me in particolare disse cose che avevano a che fare con il mio percorso personale e tramite le quail sentii l’amore del Salvatore e la consapevolezza che Lui aveva di me. Mentre celebriamo un’ordinanza per la salvezza di un’altra persona le nostre vite sono arricchite e rese piene di potere. E’ una bella cosa.<br />
<strong>Ottenere prospettiva e Sentire la presenza di Dio</strong><br />
Prospettiva, presenza, potere. Ecco cos’e’ un tempio . Un tempio eretto dalla chiesa di Gesu’ Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (tempio mormone) e’un santuario dedicato , messo a parte per darci potere, come figli di Dio, con la visione di chi siamo e di chi possiamo diventare quando obbediamo alle sacre alleanze con il Signore. E’ un memento del disegno divino e ci aiuta a vedere al di la’ del riquadro presente della nostra circostanza. Tramite il servizio di tempio, siamo edificati. Siamo coperti dal padiglione del Signore.<br />
Il tempio non e’ una casa di riunione domenicale, ma un luogo dove membri degni della chiesa di Gesu’ Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (Mormoni) partecipano alle ordinanze piu’ alte, le piu’ belle del vangelo di Gesu’ Cristo, tram ite le quail siamo preparati gradualmente ad entrare nella presenza del Signore.</p>
<p><strong>Entrare alla presenza del Signore. </strong></p>
<p>Ecco un concetto potente. Noi siamo qui per poter tornare a Dio per rientrare letteralmente alla sua presenza. Nel tempio impariamo cosa ci si richiede per passare attraverso il velo che ci separa da Lui nella mortalita’. Vale la pena di fare qualsiasi cosa per averlo vicino. Mi ricordo un adesivo che catturo’ la mia attenzione un giorno che stavo tornando a casa dal tempio. Lo slogan, scritto in lettere che risaltavano sul segno dicevano : Il potere della presenza. Pensai fra me, Ecco. E’ cosi’ quando sentiamo la gioia piu’ grande… quando ne siamo scossi, toccati, commossi, abbracciati dall’amore e dalla presenza del Signore. Non c’e’ nulla di piu’ squisito nel mondo. Nessuna quantita’ di cioccolata Godiva , nessuna esotica Maserati, non gite gratis alle Barbados, nessun trofeo d’oro, nessuna acquisizione terrena, puo’ avvicinarsi o duplicare quella gioia. E mentre possiamo sentire la Sua presenza in modo consistente mentre navighiamo tra le circostanze quotidiane, c’e’ un’intensita’ ed un’abbondanza spirituale che e’ specificamente nostra come risultato delle allenze che abbiamo stretto e il servizio che facciamo nelle case del Signore in tutto il mondo.</p>
<p><strong>Cerimonia del tempio</strong></p>
<p>Il tempio e’ un luogo dove vengono impartite istruzioni o <a href="http://it.mormonwiki.com/La_dotazione_mormone">dotazioni </a>sull’intero piano di felcita’ e di salvezza. In una panoramica di quell piano e del ruolo del Salvatore in esso, noi contraiamo alleanze con il Signore di obbedire alle sue leggi di amore, moralita’, e sacrificio; Egli ci promette in cambio pace di spirito, protezione, e potere. Noi ci prepariamo per quell dono della dotazione tramite ordinanze preparatorie , lavaggi cerimonialio e unzioni iniziate ai tempi del Vecchio Testamento e riportati sulla terra oggi (Levitico 8:30). Questi sono dei bei rituali simbolici di guarigione e purificazione.. Riceviamo una speciale biancheria intima per ricordarci dellenostre alleanze. Mentre qualcuno la chiama senza saperlo “biancheria mormone” e’ conosciuta come garment del tempio mormone. Noi seguiamo le dotazioni con una cerimonia detta suggellamento o matrimonio eterno, tramite la quale le coppie che rstano fedeli possono essere insieme per sempre. Da nessuna parte nel mondo queste benedizioni sono estese e rese valide all’infuori che nel tempio della chiesa di Gesu’ Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni !<br />
Il tempio offre un ambiente riverente in cui adorare, ricevere rivelazioni, e dopo aver ricevuto le ordinanze per noi stessi, serviamo come procuratori per altri che sono passati dalla mortalita’ al mondo degli spiriti, cosicche’ possano ricevere le stesse benedizioni del glorioso vangelo (1 Corinzi 15:29).<br />
Mentre ci muoviamo nella nostra vita di ogni giorno, sentiamo l’adempimento della promessa estesa a noi nella preghiera dedicatoria del tempio di Kirtland, che gli angeli ci proteggeranno affinche’ noi possiamo uscire dalla Sua casa armati del Suo potere e della Sua gloria intorno <a href="http://scriptures.lds.org/it/dc/109">D&amp;A 109:22.</a></p>
<p><strong>Testimonianza</strong></p>
<p>So che i templi insegnano veramente lezioni sul potere di Satana sulla terra. Essi forniscono un tipo di immunita’ spirituale e un’armatura divina. Conosco la gioia dell’adorazione del tempio e di una vera relazione con il Salvatore. Ci sono state tribolazioni nella mia vita alle quali nessuna quantita’ di autoadesivi gialli con citazioni edificanti, incollati allo specchio potrebbe porre rimedio, ma che il potere delle benedizioni del tempio ha guarito. Sono stato sollevato come su ali d’aquila e so che il miracoloso rinnovamento della mente e del cuore che vengono dal Signore. Quando Lo serviamo per primo, e in questo modo, le scritture diventano personali, e il Suo Spirito piu’ abbondante. E’ come se mettesse un antivirus Norton nelle nostre vite e organizzasse il nostro tempo, rednesse piu’ acuta la nostra prospettiva; magnifica quel poco che portiamo in tavola; e generosamente riversa la Sua grazia molto di piu’ di quanto avrebbe dato altrimenti. L’investimento di servire la’ continua a dare benedizioni dentro e fuori dal tempio per il resto della nostra vita fino a quando il velo e’ strappato e allora vedremo faccia a faccia perche’ adesso [noi] conosciamo solo in parte, ma poi [noi] conosceremo, persino come [noi] siamo conosciuti (1 Corinzi 13:12).<br />
Fonti aggiuntive:<br />
“Perche’ questi templi ?” Presidente Gordon B. Hinckley<br />
“Il sacro tempio” Presidente Boyd K. Packer<br />
“Una storia dei templi ” Anziano James E. Talmage</p>
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		<title>I mormoni sono cristiani?</title>
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		<comments>http://chiesamormone.com/44/i-mormoni-sono-cristiani#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 13 Jun 2008 07:04:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maria</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dottrine Mormoni]]></category>
		<category><![CDATA[Gesu' Cristo]]></category>
		<category><![CDATA[concilio di Nicea]]></category>
		<category><![CDATA[credenze mormoni]]></category>
		<category><![CDATA[testimonianza.]]></category>

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		<description><![CDATA[Assolutamente si&#8217;! i Mormoni credono che ciò sia evidente, dalle loro dottrine di base, pratiche, e impegni verso Gesù Cristo, che i membri della chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, sono cristiani nel senso piu&#8217; vero. I principi fondamentali della nostra religione sono la testimonianza degli apostoli e dei profeti riguardo a [...]]]></description>
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			   </div><p style="margin: 0in 0in 0pt;">Assolutamente si&#8217;! i <a class="external_link_tool" href="http://www.chiesadigesucristo.com/investitura_mormone">Mormoni credono</a> che ciò sia evidente, dalle loro dottrine di base, pratiche, e impegni verso <a class="external_link_tool" href="http://www.chiesadigesucristo.com/gesu_cristo">Gesù Cristo</a>, che i membri della <a href="http://it.mormonwiki.com/Chiesa_di_Gesu_Cristo_dei_Santi_degli_Ultimi_Giorni">chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni,</a> sono cristiani nel senso piu&#8217; vero.</p>
<p style="margin: 0in 0in 0pt;">I principi fondamentali della nostra religione sono la testimonianza degli apostoli e dei profeti riguardo a <a class="external_link_tool" href="http://www.chiesamormone.com">Gesù</a> Cristo, che morì, fu sepolto, e sorse di nuovo il terzo giorno, e sali&#8217; al cielo; e tutte le altre cose che sono pertinenza della nostra religiose sono solo appendici ad essa.<img src="http://www.chiesamormone.com/wp-includes/js/tinymce/plugins/wordpress/img/trans.gif" alt="" /></p>
<p style="margin: 0in 0in 0pt;">Come gli altri cristiani i <a class="external_link_tool" href="http://www.mormoni.com/">mormoni</a> credono che Gesù è il divino figlio di Dio. Le loro vite di ogni giorno sono accentrate su di Lui. Come scrisse l&#8217;apostolo Paolo:&#8221;Lo Spirito stesso porta testimonianza al nostro spirito che siamo figli di Dio&#8221; (Romani 8:16). Cristo comunque, fù l&#8217;Unigenito nella carne e i mormoni lo adorano come il figlio di Dio e il salvatore dell&#8217;umanità. I mormoni credono nel Suo infinito sacrificio espiatorio e nella sua resurrezione letterale, e che la salvezza è sempre in Cristo.</p>
<p style="margin: 0in 0in 0pt;"><a href="http://chiesamormone.com/files/2008/06/robinson-1_thumbnail.jpg"><img src="http://chiesamormone.com/files/2008/06/robinson-1_thumbnail.jpg" alt="" width="116" height="128" /></a></p>
<p style="margin: 0in 0in 0pt;"><strong>Risposta a titolo personale di Stephen Robinson</strong></p>
<p style="margin: 0in 0in 0pt;">Se cristiano vuol dire che un Santo degli Ultimi Giorni crede che Gesu&#8217; di Nazaret sia il figlio di Dio e il salvatore del mondo, e che sia il solo nome tramite il quale l&#8217;umanita&#8217; possa essere salvata nell&#8217;eternita&#8217;, allora e&#8217; semplicemente questione di lessico e i mormoni sono cristiani perche&#8217; credono in queste cose. L&#8217;affermazione ripetuta piu&#8217; volte che i mormoni non sono cristiani viene da denominazioni che definiscono i cristiani in modo molto stretto di solito per includere solo se&#8217; stessi ed escludere la maggior parte degli altri. Cosi&#8217;, molti cattolici negherebbero che i protestanti siano cristiani ‘giusti&#8217; e vice versa. Gli avventisti del settimo giorno erano accusati dagli evangelisti di essere dei non-cristiani fino agli inizi del ventesimo secolo.</p>
<p style="margin: 0in 0in 0pt;">Cio&#8217; che di solito significa che i mormoni non sono cristiani e&#8217; che i mormoni non sono il &#8220;nostro tipo di cristiani&#8221;. E&#8217; un fatto storico che i <a class="external_link_tool" href="http://www.mormoni.com/">Santi degli Ultimi Giorni</a> credano nel Nuovo Testamento e adorino Cristo. Comunque non sono cristiani tradizionali, evangelisti storici, o cristiani ortodossi. Le religioni non cristiane come l&#8217;islamismo e il giudaismo considerano cristiani, i Santi degli Ultimi Giorni visto che accettano e adorano Gesu&#8217;.</p>
<p style="margin: 0in 0in 0pt;">I mormoni accettano l&#8217;intero Nuovo Testamento, inclusa la tolleranza di Gesu&#8217; verso i predicatori del suo tempo che seguivano uno standard diverso , &#8220;Non glielo vietate: perche&#8217; chi non e&#8217; contro di noi e&#8217; con noi &#8221; (vedere Luca 9:49-50).</p>
<p style="margin: 0in 0in 0pt;">Alla fine solo il Santo degli Ultimi Giorni individuale potra&#8217; rispondere a una domanda del genere perche&#8217; il cristianesimo, in ogni denominazione, e&#8217; solo una questione di fede personale in Cristo e impegno verso di Lui. Stephen E. Robinson, <em>Are Mormons Christians ?</em>(Salt Lake City: Bookcraft, 1991).</p>
<p style="margin: 0in 0in 0pt;"><strong><a href="http://chiesamormone.com/files/2008/06/makeup-and-mom-0241.jpg"><img src="http://www.chiesamormone.com/wp-content/uploads/2008/06/makeup-and-mom-0241-150x150.jpg" alt="" width="141" height="116" /></a></strong></p>
<p style="margin: 0in 0in 0pt;"><strong>Risposta personale di Karen Merkley </strong></p>
<p style="margin: 0in 0in 0pt;">Devo dire che mi stupisco per il fatto che la focalizzazione dei mormoni su Cristo possa essere cosi&#8217; poco percepita o restare sconosciuta , ma non dovrei, visto che Cristo stesso e&#8217; stato frainteso. Nella ruota della cristianita&#8217; il mormonismo e&#8217; il perno. Siamo focalizzati in una vera conoscenza di Cristo e della pienezza del Suo vangelo.</p>
<p style="margin: 0in 0in 0pt;">Sono una madre mormone italo-americana, ho due belle figlie e mi sono convertita alla chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni. Amo Gesu&#8217; Cristo e lo riconosco come mio Salvatore personale. Sono una cristiana ? Magari una cristiana imperfetta, ma certamente , &#8220;si.&#8221;</p>
<p style="margin: 0in 0in 0pt;">Ho dato un&#8217;occhiata ad alcune definizioni di &#8220;cristiano&#8221; in Internet:</p>
<ul class="unIndentedList">
<li>Una persona religiosa che crede che Gesu&#8217; e&#8217; il Cristo e che e&#8217; un membro di una denominazione cristiana.</li>
<li>Chi segue gli insegnamenti o manifesta le qualita&#8217; o lo spirito di Gesu&#8217; Cristo.</li>
<li>Una persona che crede nella crisitanita&#8217;, anche un aggettivo.</li>
</ul>
<p style="margin: 0in 0in 0pt;">www.englishclub.com/vocabulary/festivals-christmas.htm</p>
<ul class="unIndentedList">
<li>Organizzazioni religiose che forniscono opportunita&#8217; alle persone di soddisfare i loro bisogni interiori e aumentare la loro crescita spirituale tramite l&#8217;adorazione organizzata o tramite altre attivita&#8217; devote sotto gli auspici di uno dei gruppi di fede religiosa che e&#8217; basato sugli insegnamenti di Gesu&#8217; Cristo &#8230;<br />
nccs2.urban.org/ntee-cc/x.htm</li>
<li>&#8220;Quelli di Cristo&#8221; cioe&#8217;, credenti in Cristo . In Atti 11:26 dice che &#8220;i discepoli furono dapprima chiamati cristiani ad Antiochia. &#8230;<br />
*answering-islam.org/Testimonies/TruePath/glossary.htm</li>
<li>Una religione fortemente ellenizzata iniziata come una contesa teologica ebraica che un certo Gesu&#8217; (Yeshu) di Nazaret (b. ca. 4 BC) era il profetizzato Messia (in greco, Cristo). &#8230;<br />
www.hotcakencyclopedia.com/ho.GlossaryNonIndianNation.html</li>
<li>Cristiani come distinti dagli ebrei.<br />
encarta.msn.com/dictionary_1861674910/gentile.html</li>
<li>Questa e&#8217; semplicemente la parola per denotare una persona che e&#8217; un seguace di Gesu&#8217; e dei suoi insegnamenti.</li>
<li>www.highwaychurchofchrist.com/dictionary/</li>
</ul>
<p style="margin: 0in 0in 0pt;">Noi ci siamo in ognuna di queste definizioni. Io ci sono. Ma non ho bisogno che me lo dicano loro che sono cristiana. <em>La mia relazione con Gesu&#8217; Cristo definisce la mia cristianita&#8217; . La cristianita&#8217; non definisce la mia relazione con Gesu&#8217; Cristo</em>. Non posso neppure pensare alla mia vita staccata dalla vita che conduco in Cristo. Mi sveglio a Lui ogni giorno, vivo per Lui, e vado a letto dopo aver parlato con il Padre nel Suo nome. Come centinaia di migliaia di mormoni, guardo costantemente al Signore per guida, rivelazioni, potere, visione, forza e perdono.</p>
<p style="margin: 0in 0in 0pt;">Come altri cristiani so che ammassarsi dei tesori, flirtare coi piaceri del mondo, e cercare la notorieta&#8217; , sono come saltare su una giostra senza fine, giri carnali senza pace. C&#8217;e&#8217; un &#8220;modo piu&#8217; eccellente&#8221; tramite Gesu&#8217; Cristo che offre la piu&#8217; grande miniera di ricchezze, gioia, stabilita&#8217;, e riposo che noi possiamo mai ricevere (1 Cor: 12:31).</p>
<p style="margin: 0in 0in 0pt;">La mia relazione personale con il Salvatore cresce. Ricordo la sera d&#8217;agosto, sotto un cielo chiaro, illuminato dalla luna piena quando nella mia anima fu infusa una innegabile testimonianza di Lui. Era un dono-una testimonianza della divinita&#8217; di Gesu&#8217; Cristo e un sentimento soverchiante del Suo personale amore per me. Mi ricordo di aver ponderato le sue parole nel Nuovo Testamento, imparando di Lui e dei Suoi insegnamenti. Fui soverchiata dal fatto che Lui che aveva salvato la mia vita fisicamente, fosse morto per salvarmi spiritualmente. Dopo aver registrato i punti principali della sua dottrina e insegnamenti cominciai a cercare la chiesa che aderisse a questi. Mi ricordo di aver trovato la chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni. Mi unii ad essa, e divenni una cristiana-un membro della chiesa di <em>Gesù Cristo</em> dei Santi degli Ultimi Giorni.</p>
<p style="margin: 0in 0in 0pt;">Mi ricordo del triplice salto mortale nel lasciare andare la cloche che mi teneva stretta alla vita e nel lasciare che il Signore prendesse sempre di piu&#8217; il controllo di essa. Ricordo il momento, di circa vent&#8217;anni or sono che mi inginocchiai e volsi la mia volonta&#8217; alla Sua in un modo piu&#8217; completo. Ricordo di aver lasciato andare quello che gli altri pensavano di me, e lasciare che Lui mi definisse. Ricordo di aver deciso di mettere al primo posto la sua opera, e di fare in tutta la mia opera, la Sua.</p>
<p style="margin: 0in 0in 0pt;">Ho sentito la sua vicinanza nella fiamma bianca e bruciante del fuoco del raffinatore. Ho provato una costante soggezione e meraviglia mentre fa splendere la sua Luce sulla sua parola, e ricevo segno dopo segno del Suo amore, volonta&#8217;, guida e consiglio. Ho gioia nella mia relazione con Lui. Ho conosciuto la Sua grazia e il Suo potere espiatorio mentre ho continuato a superare le mie debolezze e a crescere come discepola. Ho sentito il Suo amore e la sua firma sulle pagine della mia vita.</p>
<p style="margin: 0in 0in 0pt;"><strong>Scritture connesse</strong></p>
<p style="margin: 0in 0in 0pt;">D&amp;A 76:41-42: Questo versetto parla del motivo Gesù Cristo e&#8217; venuto sulla terra.</p>
<p style="margin: 0in 0in 0pt;">Giov. 10:17-18: Questo versetto spiega uno dei modi in cui Gesu&#8217; si e&#8217; qualificato per essere il Salvatore.</p>
<p style="margin: 0in 0in 0pt;">2 Nefi 9:6-26; 3 Nefi 27:13-20: Questi versetti spiegano lo scopo dell&#8217;espiazione di Gesu&#8217; Cristo .</p>
<p style="margin: 0in 0in 0pt;">D&amp;A 19:18-19: Questo versetto descrive cosa senti&#8217; Gesù Cristo sotto il peso dei nostri peccati nel Giardino del Getsemani.</p>
<p style="margin: 0in 0in 0pt;">c</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Qual e&#8217; la posizione dei Mormoni sull&#8217;abuso?</title>
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		<pubDate>Sun, 30 Mar 2008 14:16:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>daniela</dc:creator>
				<category><![CDATA[Avversita']]></category>
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		<description><![CDATA[La Chiesa di Gesu&#8217; Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni e&#8217; contraria ad ogni forma di abuso spirituale, fisico ed emotivo. L&#8217;abuso e&#8217; una qualunque forma di trattamento offensivo nei riguardi di un&#8217;altra persona incluso l&#8217;umiliazione, la  coercizione, il male fisico, psicologico o spirituale. Il Signore non ha mai condonato simili comportamenti ma era ed [...]]]></description>
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			   </div><p>La <a class="external_link_tool" href="http://www.chiesadigesucristo.it/">Chiesa</a> di Gesu&#8217; Cristo dei <a class="external_link_tool" href="http://www.chiesamormone.com/27/che-cosa-ha-a-che-fare-la-chiesa-flds-o-la-setta-del-texas-con-la-chiesa-%E2%80%9Cmormone%E2%80%9D">Santi degli Ultimi Giorni</a> e&#8217; contraria ad ogni forma di abuso spirituale, fisico ed emotivo. L&#8217;abuso e&#8217; una qualunque forma di trattamento offensivo nei riguardi di un&#8217;altra persona incluso l&#8217;umiliazione, la  coercizione, il male fisico, psicologico o spirituale. Il Signore non ha mai condonato simili comportamenti ma era ed e&#8217; un Avvocato di pace ed armonia tra i suoi figli (Vedere <a href="http://www.mormon.org/question/faq/category/answer/0,9777,1601-7-62-1,00.html">Maltrattamento</a>).</p>
<p>In un&#8217;intervista con specialisti SUG riguardo &#8220;l&#8217;abuso coniugale&#8221; John Nelson specifica che cosa si ritiene un comportamento inappropriato:</p>
<blockquote><p>L&#8217;abuso coniugale consiste in atti inappropriati di un coniuge nei confronti dell&#8217;altro. Puo&#8217; implicare atti coercitivi con cui colui che abusa, forza una persona a fare qualcosa che normalmente non farebbe, senza alcun riguardo per la vittima. L&#8217;abuso puo&#8217; anche includere l&#8217;uso delle minacce, degli insulti, delle grida e dell&#8217;intimidazione.</p></blockquote>
<p>I <a class="external_link_tool" href="http://storiamormone.org/515/pentimento-e-battesimo">Mormoni credono</a> nella parita&#8217; dei sessi e sebbene venga detto che il marito debba presiedere in rettitudine all&#8217;interno della <a class="external_link_tool" href="http://www.chiesamormone.org/famiglie_mormoni">famiglia</a>, &#8220;presiedere&#8221; significa amore ed inclusione piuttosto che forza ed esclusione. Il signor Nelson chiarisce ulteriormente il concetto:</p>
<blockquote><p>In alcuni casi coloro che compiono abusi fraintendono o applicano male il concetto di  dirigenza nella famiglia. Voglio precisare che non e&#8217; il concetto di dirigente presiedente nella famiglia che e&#8217; sbagliato, ma la sua erronea applicazione. La sezione 121 di Dottrine e Alleanze parla di cio&#8217; specificatamente: &#8220;I diritti del sacerdozio sono inseparabilmente connessi con i poteri del cielo&#8230; ma quando noi&#8230; esercitiamo controllo, o dominio, o coercizione con un qualsiasi grado di ingiustizia, ecco, i cieli si ritirano (<a href="http://scriptures.lds.org/it/dc/121/36-37">Dottrina e Alleanze 121:36-37</a>). (&#8220;Una conversazione sull&#8217;abuso coniugale&#8221; Ensign Ottobre 1999).</p></blockquote>
<p>I <a class="external_link_tool" href="http://it.mormonwiki.com/Pagina_principale">Mormoni</a> credono che ci si possa riprendere da questo tipo di abusi sia per quanto riguarda le vittime che coloro che sono responsabili di tali atti.</p>
<p>Un moderno apostolo del Signore, l&#8217;Anziano Richard G. Scott, parla del bisogno di confidare nell&#8217;amore e nell&#8217;aiuto fornito da Gesu&#8217; Cristo da parte delle vittime degli abusi.</p>
<blockquote><p>A meno che non siate guariti dal Signore, gli abusi fisici, mentali o sessuali possono provocare serie e durevoli conseguenze. In quanto vittime avete sperimentato alcune di queste. Esse includono paura, depressione, senso di colpa, odio verso se stessi, totale annientamento del senso di autostima ed alienazione dalle normali relazioni sociali. In seguito a continui abusi vengono generati sentimenti di ribellione, rabbia ed odio. Questi sentimenti vengono indirizzati contro se stessi, gli altri, la vita stessa e persino il Padre Celeste. La mancanza di successo nello sforzo di reagire a questa situazione puo&#8217; degenerare nel consumo di droga, nell&#8217;immoralita&#8217;, nell&#8217;abbandono della famiglia e tragicamente, in casi estremi, nel suicidio. A meno che non vengano corretti questi sentimenti possono portare a vite senza speranza, matrimoni infelici e anche il passaggio da vittima a perpetratore di offesa. Un terribile risultato e&#8217; la profonda mancanza di fiducia che diventa un ostacolo alla guarigione (Anziano Scott, Ensign, maggio 1992).</p></blockquote>
<p>Pregare per ottenere aiuto, cercare il consiglio di dirigenti fidati della Chiesa e permettere allo spirito del Signore di agire in maniera progressiva aiutano la vittima di abusi ad ottenere la guarigione attraverso l&#8217;espiazione di Gesu&#8217; Cristo. Oltre alla guarigione della vittima subentra il perdono per la persona che e&#8217; responsabile dell&#8217;abuso se e&#8217; sinceramente pentita.</p>
<p>E coloro che non sono stati toccati dal ciclo dell&#8217;abuso diano liberamente una mano a coloro che invece lo sono stati. Aiutiamo i bambini innocenti, come sollecitati a fare dal Presidente Gordon B. Hinckley, quindicesimo Profeta e Presidente della Chiesa di Gesu&#8217; Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (impropriamente chiamata &#8220;Chiesa Mormone&#8221;).</p>
<blockquote><p>Quanto e&#8217; grande la nostra responsabilita&#8217;, quanto seria la responsabilita&#8217; dei Cristiani&#8230;di tendere una mano per alleggerire il peso della sofferenza di questi bambini, per sollevarli dal solco della disperazione su cui camminano. Sicuramente dopo tutte le storie che abbiamo letto, dopo tutte le sofferenze che ci sono state riportate, dopo tutti gli sfruttamenti di cui siamo a conoscenza, possiamo fare di piu&#8217; di quello che facciamo ora per sollevare il peso della rovina che condanna milioni di bambini a vite senza felicita&#8217;, che sono tragicamente brevi, e che sono piene di dolore (&#8220;Salvate i bambini&#8221;, Ensign, Novembre 1994).</p></blockquote>
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