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Nel 2011, i mormoni studiano il Nuovo Testamento

lunedì, febbraio 14th, 2011

Quest’anno, le classi della scuola domenicale, per adulti e ragazzi, ed i bambini della primaria, che hanno un’età compresa tra gli otto e i dodici anni, studieranno il Nuovo Testamento. Tutti i bambini della Primaria, di età compresa tra i 3 e gli 11 anni, avranno un momento di condivisione (un periodo in cui un numero di classi si riuniscono insieme, per essere istruiti dai loro dirigenti), che si concentrerà sulla veridicità delle Scritture.

Le classi della Primaria e della scuola Domenicale, sono basate su un sistema di quattro corsi, da fare in quattro anni, a rotazione. Ogni anno si studia un libro di Scritture, il vecchio Testamento, il Nuovo Testamento, il Libro di Mormon e la Storia della Chiesa / Dottrina e Alleanze (un libro di rivelazione moderna). La primaria, i ragazzi e gli adulti studiano lo stesso libro di Scritture, allo stesso ritmo, ma al loro livello. Questo permette alle famiglie di riunirsi, dopo la chiesa, e durante la settimana, per discutere di ciò che hanno imparato e consente ai genitori di rafforzare quegli insegnamenti.

I bambini più piccoli, di età tra i 4 e i 7 anni, hanno una rotazione di due anni, che copre due libri di Scritture, in un anno, con particolare attenzione sulla vita di Cristo, come insegnata nei quattro Vangeli del Nuovo Testamento e nel Libro di Mormon. Studiano i manuali una volta, ma ad un livello diverso. I bambini della scuola materna, di tre anni, hanno un solo manuale di lezioni, che parla delle storie prese da tutte le Scritture.

I mormoni offrono una raccolta di materiali importanti, per aiutare lo studio del Nuovo Testamento di quest’anno, sia da parte dei mormoni, che dei non-mormoni. I manuali delle lezioni effettive, sono disponibili online, sia per lo studente, che per l’insegnante, edizioni AOS. Questo permette ai curiosi,  non-mormoni, di scoprire che cosa effettivamente i mormoni insegnano, ai loro stessi membri, su Gesù Cristo.

Leggere o ascoltare il manuale dell’insegnante della scuola Domenicale per gli adulti (dottrine evangeliche), per il Nuovo Testamento.

Leggere o ascoltare la guida dello studente, per lo studio degli adulti, sul Nuovo Testamento.

Leggere il manuale dell’insegnante, per i bambini, per la classe del Nuovo Testamento. (I bambini non ricevono un manuale.)

I mormoni approfondiscono lo studio delle Scritture, ogni anno. Gli adolescenti studiano un libro di Scritture, ogni anno, al Seminario, che non ha la stessa rotazione della scuola Domenicale. Il Seminario si svolge, per la maggior parte, durante la settimana, di solito prima che inizi la giornata scolastica. Si tratta di uno studio molto più approfondito del Nuovo Testamento e comprende la memorizzazione delle Scritture. Il manuale delle lezioni per questa classe è on-line, per chiunque voglia utilizzarlo.

Leggi il manuale online, per il seminario, sul nuovo Testamento. Noterai che questa pagina contiene anche materiali di studio aggiuntivi, tra cui musica, un elenco di scritture da memorizzare, grafici e una linea temporale.

Per uno studio ancora più approfondito, si potrebbe desiderare di esplorare il manuale per l’Istituto. Questo manuale è un corso che si frequenta durante le scuole superiori e parte dell’università, ed ha una grande interpretazione, ispirazione, e molte informazioni di background storico e culturale, che aiutano ad approfondire lo studio del Nuovo Testamento.

Leggi il manuale per l’Istituto, sul Nuovo Testamento.

Mentre i mormoni hanno avuto la Bibbia, gratuitamente, online, per un lungo periodo di tempo, il nuovo sito ha aggiunto alcune cose interessanti, per aiutare le persone a studiare le Scritture. Per molte di queste funzioni, è necessario registrarsi e avere un account. Durante la lettura del Nuovo Testamento, che richiede un account, è possibile utilizzare anche degli strumenti per scrivere appunti, tenere un diario di lettura delle Scritture, evidenziare le Scritture e perfino stampare il vostro lavoro. È anche possibile, senza un account, scaricare MP-3 di una traccia audio del Nuovo Testamento. I mormoni utilizzano la traduzione di Re Giacomo della Bibbia.

Quest’anno i mormoni studieranno la vita, il ministero, e la divinità di Gesù Cristo. Perché non dare un’occhiata e vedere quello che apprenderanno?

Gesu’ era umano in qualche modo?

giovedì, luglio 10th, 2008

 

Marco, più di ogni altro scrittore, preserva una vista dell’umanità di Gesù nella narrazione della Passione. La sua preghiera nel Getsemani puo essere il miglior esempio: “Abba, Padre, ogni cosa ti è possibile: allontana da me questo calice. ” (Marco 14:36). Tramite la sua narrativa, Marco informa quelli che ascoltano la storia che Gesu’ aveva bisogno di dormire, mangiare, star da solo, e, naturalmente, pregare-fare queste cose è umano.

Se il racconto che Marco fa della storia è basato sui ricordi di Pietro, possiamo vedere una pittura descritta basata  sui ricordi di Pietro. Se è così possiamo apprezzare il ritratto franco presentato qui, che è particolarmente critico di Pietro stesso. Ci si dovrebbe ricordare che il nome vero di Pietro era Simone.  Gesù lo soprannominò Pietro (dal greco o latino ) o Cefa (dall’ebraico o aramaico ), che vuol dire “roccia, o pietra .” In Marco, Pietro è sempre chiamato col suo nuovo nome, fino al punto in cui Gesu’ gli dice : “Simone, dormi?” (Marco 14:37); enfasi aggiunta). Forse l’uso di Gesù di Simone invece che Pietro è significativo del fatto che Pietro, non è ancora diventato la roccia.

Marco ritrae l’agonia di Gesù nel Getsemani in un linguaggio chiaro e commovente. Gesù è il figlio di Dio, tuttavia è dotato del desiderio umano di vivere, di evitare sofferenza e morte. Il nome che Egli usa nel suo grido a Dio, Abba (Padre), sottolinea il pathos di questa tragica scena. Un’altra traduzione della Bibbia arriva al punto in un modo diverso, che puo’ aiutarci non solo a sentire quello che dice la scrittura, ma anche a capirla meglio; “Quindi prese con se Pietro, Giacomo e Giovanni, e cominciò ad essere preso da timore e angoscia.

E disse loro ‘L’anima mia è triste sino alla morte rimanete qui e vegliate’ . E andato poco avanti si gettò a terra e pregava che se fosse possibile, si allontanasse da lui quell’ora.  E disse ‘Abba padre, ogni cosa ti è possibile . allontana da me questo calice! Però, non ciò che io voglio, ma ciò che tu vuoi ” (Marco 14:33-36 ).

Com’era fatto Gesù?

giovedì, luglio 10th, 2008

 

christus-jesus-christ-mormonLe lettere apocrife che danno una descrizione fisica di Gesu’ sono da lungo tempo state riconosciute come non autentiche. Gli autori post-Neo Testamentari spesso lasciavano vagare la loro immaginazione su temi che, o non erano chiari, o erano totalmente assenti dal Nuovo Testamento stesso, fornendo ai loro lettori informazioni che gli autori del Nuovo Testamento non avevano fornito.

Matteo, Marco, Luca, e Giovanni molto probabilmente non avrebbero mai immaginato che i lettori del ventunesimo secolo sarebbero stati interessati all’altezza di Gesu’, la lunghezza dei suoi capelli, il colore degli occhi, o il colore della sua barba- se – ne aveva una.

Spesso c’e’ una sottile tensione fra l’ idea di Gesu’ come modello di perfezione mentale e fisica e l’ idea espressa in Isaia che quando lo vedremo, “ non c’era nessuna apparenza da farcelo desiderare” (Isaia 53:2). Questo passaggio suscita alcune questioni interessanti . Cosa vuol dire Isaia quando dice che il Messia mortale non avrebbe avuto “nessuna bellezza”? E dovremmo considerare che il Gesu’ mortale puo’ aver avuto un aspetto che era diverso dal Signore risorto fisicamente perfetto?

Nel tempo la deita’ e’ stata ritratta come una diretta manifestazione della perfezione fisica e mentale di una data cultura. Perciò gli artisti occidentali basano il loro modo di vedere Cristo sulla loro propria cultura e la loro società e non sulla cultura e la società del I secolo nella Palestina ebraica. Un’immagine fissata o standard di Gesu’ fu creata dalla cultura occidentale nel tardo medioevo, e sebbene tutte le società abbiano modificato leggermente quell’immagine, la rappresentazione basilare e’ rimasta da allora quasi costante. Naturalmente, queste immagini sono basate sui dipinti degli artisti che non conoscevano per esperienza personale com’era Gesu’ , e non avevano neppure accesso ad un’autentica descrizione scritta da qualcuno che lo aveva incontrato.

Le persone in antichità erano si solito soggette a malattie, non c’erano cure dentarie, e mancavano di opportunità quotidiane di igiene, che molti occidentali hanno e che si aspettano (per esempio lo shampoo). A causa di restrizioni della dieta, in genere erano di statura inferiore a quelli che vivono oggi.

Dopo tutto Gesu’ era un ebreo che visse nel medioevo piu’ di duemila anni fa. Parlava una lingua diversa e viveva in una cultura che in molti modi era aliena dalle nostre culture moderne.

Aveva esperienze culinarie limitate una mancanza, non solo di varietà nella dieta ma anche di qualità e di quantità (come la carne fresca). Probabilmente non avrebbe incontrato i nostri moderni standard di un cambio quotidiano di abiti puliti. E le sue abitudini di lavarsi, basate sulla sua cultura, non sarebbero certo state simili alla nostra corrente ossessione per la pulizia. Il suo accesso alla cure medica e dentale era limitata, secondo i nostri standard, e come molti concittadini di Nazaret e Cafarnao, raramente provava le tecniche romane avanzate che si potevano trovare a Gerusalemme o nelle citta’ piu’ grandi dell’impero. Molto probabilmente era piccolo di statura, paragonato a molti uomini oggi, e aveva una carnagione olivastra , lineamenti angolosi, ciglia prominenti, occhi castani, capelli neri o castani, e la barba nera o castana, sebbene potessero esserci fra i giudei alcuni geni recessivi di occhi blu e capelli rossi.

 

 

 

Cosa sono i vangeli sinottici ?

giovedì, luglio 10th, 2008

Fra i quattro vangeli canonici , Matteo, Marco e Luca sono a volte chiamati “vangeli sinottici .” Letteralmente, sinottico vuol dire “con lo stesso occhio” con riferimento al fatto che questi vangeli condividono lo stesso materiale e sono connessi strettamente l’uno all’altro.

Gesu’ Cristo

giovedì, luglio 10th, 2008

 Perche’ Gesu’ e’associato a Nazaret?

Nazaret, un paesino dell’alta  Galilea, fu il villaggio dell’infanzia di Gesu’. Secondo il Nuovo Testamento Giuseppe e Maria, tornarono la’ qualche tempo dopo la nascita di Gesu’ a Betlehem, una piccola citta’ della Giudea del sud. (Matteo 2:23). Dalla giovinezza di Gesu’ sino a quando egli raggiunse i trent’anni, Nazaret fu la sua casa.

In quel periodo non era insolito per una persona essere identificata con la citta’ in cui essa era nata o viveva  (vedere per esempio Luca 8:2 dove e’ menzionata Maria di Magdala ). Come risultato, Gesu’ e’ identificato con Nazaret circa diciassette volte nel Nuovo Testamento come “Gesu’ di Nazaret.” (continua…)