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L’aiuto Umanitario Mormone

lunedì, aprile 30th, 2012

I membri della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, i cui membri sono a volte chiamati Mormoni, sono famosi per il loro impegno mondiale per l’aiuto umanitario. Molti dei loro programmi sono svolti senza dare importanza alla differenza di fede di coloro che ricevono gli aiuti, spesso ne va a beneficio dell’intera comunità.

Nel 2011 i mormoni hanno provveduto, solamente per i disastri, per soccorsi intensivi del valore di 22milioni di dollari.

In aggiunta alle scorte provvedute, hanno anche inviato un gran numero di volontari. Dei missionari a tempo pieno lasciano da parte il loro impegno del lavoro missionario per partecipare al soccorso nei disastri, e si sono spesso presentati anche normali membri indossando la maglia gialla del “Mormon Helping Hands”. Nel 2011 è stato dato soccorso a 50 nazioni per 111 disastri.

Lo Tsunami giapponese ha richiesto l’assistenza più prevalente. I Mormoni hanno procurato 250 tonnellate di materiale solo nel primo mese. Più avanti, dopo che molti gruppi se ne sono andati, così come i media, la Chiesa ha continuato a provvedere il soccorso. La Chiesa ha provveduto ha 22’000 volontari che hanno dedicato alla popolazione giapponese più di 175’000 ore di volontariato gratuito.  Hanno inoltre creato un centro per la ricerca del lavoro, mandato 80 missionari per aiutare a ricostruire la chiesa di Yawata, e donato ai pescatoli materiali per aiutarli a ricominciare le loro attività. Durante quell’anno, i pescatori di zone remote e spesso dimenticate, hanno ricevuto camion refrigerati, reti, gabbie per le piovre, contenitori per i pesci, bilance elettroniche e grandi contenitori per la cattura dei pesci.

Nello stesso anno i Mormoni hanno mandato dei volontari per occuparsi della siccità e della carestia presente nell’Africa dell’Est. 13 milioni di persone stavano soffrendo a causa di una delle peggiori siccità mai accadute negli ultimi 50 anni. Con questo sforzo i Mormoni lavorano con altre organizzazioni per aumentare la loro abilità a servire le persone in zone come la Somalia e il Corno d’Africa.  Stanno mandando delle cisterne d’acqua in Etiopia, insieme ad ulteriore cibo per 8700 bambini, kit sanitari ed altri aiuti sanitari e nutrizionali. In Kenya invece, stanno fornendo medicine, materiale medico, e postazioni mediche ad altre organizzazioni che stanno già lavorando con i rifugiati. I Mormoni stanno inoltre provvedendo a soluzioni a lungo termine per alcuni dei problemi africani, includendo iniziative per l’acqua, pozzi, sedie a rotelle ed addestramenti di soccorso neonatale.

I Mormoni stanno inoltre dando aiuto per l’emergenza dell’uragano Irene, per l’inondazione in Tailandia, ed i tornado degli Stati Uniti.

Impariamo di più riguardo all’aiuto umanitario Mormone nel 2011

Oltre che a rispondere ai disastri, i Mormoni operano in cinque progetti a lungo termine per l’addestramento di soccorso neonatale, progetti di depurazione dell’acqua, distribuzione di sedie a rotelle, trattamenti alla vista e vaccinazioni. Ribadiamo che questi progetti vengono realizzati  nelle comunità bisognose senza dare peso alla nazionalità o alla religione. Un obbiettivo dei progetti è quello di un eventuale autosufficienza. Molti gruppi di aiuto umanitario forniscono un servizio continuo, ma non lavorano mai, per poter permettere a coloro che sono nel bisogno di poter imparare a prendersi cura di se stessi. In alcune città, i pozzi rimangono rotti e le persone nei villaggi bevono acqua sporca mentre aspettano che qualcuno dell’organizzazione che ha costruito quel pozzo venga a ripararlo. I Mormoni cercano di trovare modi di aiutare queste persone a provvedere continuamente ai loro bisogni senza aiuti esterni. Non solo questo aumenta l’autostima, ma aiuta anche i Mormoni a poter andare avanti ed aiutare nuovi gruppo di persone.

Ad esempio, in Sierra Leone i Mormoni hanno fondato quattro stazioni per l’acqua usando le pompe d’acqua di una fonte locale per poi pomparla in un deposito. I leader locali hanno partecipato a prendere decisioni riguardo al progetto. I cittadini locali hanno costruito i pozzi, cosa che ha portano un beneficio supplementare di lavoro e di addestramento lavorativo. Un imprenditore locale qualificato, naturalmente, ha installato il sistema. Poi, è stato chiesto ai  leader della Sierra Leone di creare dei comitati per supervisionare e controllare questo sistema e la Chiesa ha addestrato delle persone per fare le riparazioni. se faranno un buon lavoro nel mantenere il sistema, durerà per dieci anni senza il bisogno di assistenza esterna.

Leggete di più riguardo all’iniziativa Mormone per l’acqua pulita.

Diversamente da molte opere benefiche, il cento per cento delle donazioni date al fondo umanitario sono usate per provvedere reali servizi e scorte per coloro in necessità. I costi amministrativi sono pagati con altri fondi della Chiesa.

I Mormoni provvedono ad alcuni servizi che sono unicamente per i loro membri, anche se coloro che non sono Mormoni posso spesso beneficiare di questi programmi. Uno di questi programmi è pagato dalle offerte di digiuno. Un volta al mese, ai Mormoni che possono farlo senza problemi fisici, è chiesto di rimanere senza cibo e bevande di qualsiasi tipo per 24 ore.

Gli viene chiesto di donare i soldi che hanno risparmiato in un fondo speciale chiama offerte di digiuno. I soldi sono usati per prendersi cura di coloro che nella congregazione stanno avendo dei periodi momentanei di difficoltà. Se hanno un surplus di entrare, sono usati per aiutare più vaste congregazioni bisognose  in cui pochi riescono a contribuire con sufficienti fondi per aiutare.  L’unica del componente del programma è il deposito del vescovo. Questo assomiglia ad un negozio ma senza cassa. Coloro che sono in difficoltà si incontrano con il vescovo (un pastore laico) e parlano dei loro bisogni. Il vescovo guarda le loro entrate ed il loro budget per poterli aiutare a fare tutti i tagli possibili e poi, se hanno ancora bisogno di aiuto, compileranno un modulo selezionando da una lista cibo e prodotti igienici di cui hanno bisogno. Poi l’ordine va al deposito. Sono invitati ad assistere altri per un ora circa per poter sviluppare autostima ed il sentimento di autosufficienza.

Molti banchi per il cibo possono provvedere solamente a una o due borse di cibo ogni due settimane. Raramente è ciò di cui una famiglia ha bisogno per sopravvivere e così queste persone devono rivolgersi ad una grande varietà di associazioni. Servendo un numero limitato di popolazione, i Mormoni possono completamente andare incontro ai bisogni delle famigli che aiutano, questo vuol dire che i loro assistiti non hanno bisogno di rivolgesi ai banchi del cibo locali o al governo. In questo modo, stanno indirettamente aiutando gli altri banchi del cibo riducendo il numero di persone che devono aiutare. La maggior parte del cibo è inscatolato e messo in lattine da società della Chiesa. Molte di queste fabbriche non hanno bisogno di operare tutti i giorni e permettono ad altre società benefiche di usare le loro strutture per preparare il loro cibo. In aggiunta, quando un magazzino del vescovo ha cibo in eccesso, questo viene donato alla banca del cibo locale.

Perchè i Mormoni dedicano cosi tante ore e materie ai bisognosi? Loro credono di essere chiamati a seguire l’esempio di Gesù Cristo, che ha dedicato tutto il Suo ministero per servire i bisognosi. Ha istruito i Suoi seguaci per fare lo stesso. Questo è l’ammonimento che guida la carità dei Mormoni.

L’obbedienza alle leggi rende liberi

martedì, agosto 23rd, 2011

 I mormoni a volte sono visti come se avessero molte regole restrittive. Invece loro  sanno che nel rispetto delle regole vi sono molte opportunità di libertà, e che  queste regole di fatto li rendono più liberi rispetto alle persone che non le seguono.

Un esempio di libertà, frequentemente usato all’interno di una struttura, è il  sonetto. Un sonetto è una poesia con norme molto rigide.

I sonetti di Shakespeare contengono ognuno quattordici versi. Ogni verso ha dieci  sillabe scritte in pentametro giambico. Nonostante questa struttura molto rigida,  Shakespeare riuscì ad arrivare a comporre ben 154 sonetti, tutti diversi, e anche  molte altre persone hanno creato dei sonetti in base a questa formula. La struttura  non impedisce alle persone di essere creative e scrivere qualcosa che parli al loro  cuore. Piuttosto, essa, di fatto,  libera l’autore. Avendo la struttura in atto, il poeta è  libero di concentrare tutta la sua attenzione sul messaggio e sulla formulazione del  poema, che, dopo tutto, è lo scopo di una poesia.

Allo stesso modo, un mormone è libero di vivere una vita di grande varietà senza infrangere alcun comandamento. I mormoni si trovano in molte carriere differenti, vivono stili di vita molto diversi, e si adeguano anche  ai lati positivi delle loro culture e quartieri. Hanno analogie fra loro, perché hanno certi valori e pratiche in comune, ma ci sono migliaia di modelli di vita all’interno di quella struttura.

La struttura fornita loro dagli insegnamenti della chiesa, permette loro una maggiore libertà di quanto sia possibile alla maggior parte delle persone. Occorre faticare molto per decidere da noi ciò che è giusto o sbagliato, bisogna studiarselo, analizzare e ricercare e poi apportare sempre correzioni di rotta per adattarsi alle norme cangianti della società., Anche se ai mormoni è stato insegnato a studiare i problemi da soli, sanno che possono rivolgersi a Dio per una risposta definitiva, piuttosto che dovere costantemente, per tutta la vita, monitorare le loro scelte contro le priorità della continua evoluzione delle mode e dei  valori trovati nel mondo. (continua…)

Benvenuto nel rione, non importa quello che indossi

domenica, agosto 14th, 2011

Mi ricordo di aver visto regolarmente una donna, nel rione di Hyde Park, a Londra, nel 1998, e di solito indossava un vestito di velluto, in chiesa. Non lo stesso vestito di velluto, ogni settimana. Cielo no! Dopo qualche settimana, era evidente che avesse diversi abiti di velluto, nel suo guardaroba. Era sempre in orario, seduta a prendere il sacramento. Tutti gioivano nel vederla. E lei gioiva nel vedere tutti gli altri, era evidente che si sentiva benvenuta, dal sorriso sul suo viso.

Il rione di Hyde Park, nel 1998, non era soltanto geograficamente lontano mezzo mondo dallo Utah, ma era lontano un mondo intero, culturalmente, con la sua miscela di popoli e costumi. Il modo migliore per descrivere lo Utah, che ho lasciato nel 1998, è il color vaniglia. Il rione di Hyde Park, a Londra, era un caleidoscopio. Includeva, se ben ricordo, circa 68 persone da diverse nazioni e comprendeva un mix delizioso di razze, etnie e culture. Mi è piaciuto che fosse così. Tutti erano davvero i benvenuti, indipendentemente da quello che sembravano, indipendentemente da quello che indossavano.

La Gran Bretagna ha dominato il mondo del 19° secolo. La famosa frase: “Il sole non tramonta mai sull’Impero Britannico”, indicava che la Gran Bretagna aveva partecipazioni nei paesi di tutto il mondo. Nel corso degli anni, anche se l’impero lasciò il posto a nazioni sovrane, la gente che viveva all’interno dei confini dell’Impero Britannico, ha continuato a farsi strada, verso l’Inghilterra, e continua a farlo anche oggi. Nel 1998, un bel pò dei nuovi membri del rione di Hyde Park, erano emigranti provenienti dalle nazioni africane.

Quando ho visitato l’Europa dell’Est, tre anni fa, molti di coloro che ho incontrato, dopo aver trovato il vangelo di Gesù Cristo e la loro strada per Londra, si sono uniti alla comunità del rione di Hyde Park. Persino i missionari che servivano nel rione di Hyde Park, rappresentano una serie di nazioni di tutto il mondo. (continua…)

Libertà Religiosa

mercoledì, febbraio 16th, 2011

I mormoni credono fermamente nella libertà religiosa. Molti dei primi coloni arrivati negli Stati Uniti, si sono trasferiti là, poichè avevano bisogno della libertà di poter praticare la propria religione.

Mentre alcuni di loro non erano interessati alla libertà di culto per gli altri, questo desiderio di poter praticare liberamente la propria religione, alla fine, ha portato ad un maggior rispetto per tutte le altre confessioni religiose. Con il tempo, i mormoni hanno istituito il vangelo restaurato, e il mondo era, in qualche modo, disposto a consentire che una tale fede si sviluppasse. Naturalmente, ci sono stati dei problemi e molti hanno tentato di bloccare la libertà religiosa dei mormoni e di altri gruppi, ma, in generale, il paese era veramente adatto a sostenere una simile impresa.

Di seguito sono riportati i pensieri dei dirigenti mormoni, sulla libertà religiosa:

La separazione tra Stato e Chiesa:

“Purtroppo, la buona cultura, da sola, non è abbastanza, per far si che essa perduri in eterno. La resistenza necessaria in più, è data dal potere di convinzione teistica. Per questa ragione, la politica di separare completamente Chiesa e Stato, potrebbe diventare del tutto controproducente. Se non ci fosse stata alcuna opposizione, la forza teistica sarebbe stata cancellata e le forze atee sarebbero prosperate. Il concetto teista e nobile di “libertà di religione”, potrebbe essere contorto e trasformato, per diventare un principio ateo del tipo “libertà dalla religione”. Tale politica non equilibrata, potrebbe ridurre le forze necessarie, per avere il successo della società teista e lasciare il campo libero all’ideologia atea e alla laicità, subendo perdite enormi per tutti .” (Per maggiori informazioni su questo discorso di Russell M. Nelson, vedere “Discorsi dell’Apostolo sulla libertà religiosa della Gioventù di Boston”).

Esclusione religiosa

Il nostro governo, cede alla pressione di prendere le distanze da Dio e dalla religione. Di conseguenza, sta scoprendo che non sempre è in grado di tenere a bada le persone, che sono sempre più “sfrenate nella morale e nella religione”. Un semplice divieto costituzionale della chiesa, sponsorizzato dallo stato, si è evoluto, in tribunale, diventando un divieto di rappresentare i Dieci Comandamenti su edifici governativi o le scene del presepe di Natale sulla proprietà pubblica e il divieto di pregare, durante le riunioni pubbliche. Invece di cercare il “morale nazionale” basato su “principi religiosi”, di cui Washington parlò, molti sono attivamente alla ricerca di uno standard cieco di amoralità legislativa, con una totale esclusione della menzione di Dio, nella pubblica piazza. (continua…)

40.000 persone ottengono una formazione lavorativa tramite il Fondo di Educazione Perpetua

venerdì, febbraio 12th, 2010

Nel dicembre 2009, la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, i cui membri sono a volte chiamati mormoni, ha annunciato che 40.000 persone sono state finora aiutate da un programma unico, noto come il Fondo Perpetuo di Istruzione. Il programma è iniziato nel 2001, da un’idea del fu presidente mormone Gordon B. Hinckley.

Il presidente Hinckley notò che i giovani provenienti da nazioni in via di sviluppo avevano una grande crescita durante le loro missioni. I giovani mormoni sia donne che uomini, fra i diciannove e i ventuno anni per la maggior parte possono scegliere di svolgere una missione per la Chiesa. I missionari uomini restano sul campo di missione due anni, e le donne diciotto mesi.

Essi vengono inviati in una località lontana da casa, scelta dalla Chiesa. Questi giovani spesso imparano una nuova lingua. Imparano molte altre cose che potrebbero applicarsi anche alle professioni che sceglieranno di fare. Imparano a diventare dei dirigenti e a motivare gli altri. Imparano a comportarsi e a vestirsi in modo adeguato e ad agire con professionalità. Tuttavia, tornando in patria, nei loro villaggi non potevano mettere a frutto quel che avevano imparato, a causa della loro mancanza di titoli di studio.
Il presidente Hinckley si ricordò di un programma che c’era nella Chiesa ai tempi dei pionieri, quando Brigham Young era presidente della Chiesa. Egli aveva fatto in modo che tutti i nuovi convertiti alla chiesa potessero trasferirsi in Utah. Dapprima veniva loro fornito un prestito che veniva dal PEF (Perpetual Emigration fund) arrivando in America, dopo aver trovato lavoro, persone lo rimborsavano gradualmente, e il rimborso veniva utilizzato per aiutare gli altri ad emigrare.
Il presidente Hinckley capì che lo stesso processo poteva essere utilizzato per fornire istruzione a coloro che abitano nei paesi più poveri, dove non sono disponibili aiuti normali, come ad esempio borse di studio e prestiti da fonti tradizionali.
Il programma aiuta i giovani ; i missionari ritornati spesso hanno potuto ricevere una formazione in campo lavorativo, pur rimanendo nella loro terra, e garantendo che useranno quelle capacità acquisite a scuola all’interno, delle loro comunità. Attualmente, il programma si concentra sulle scuole tecniche, al fine di aiutare i giovani a lavorare presto, ma potranno in seguito essere estese a corsi professionali.
I candidati per il programma vengono intervistati perché i dirigenti si accertino della loro dignità e della capacità di beneficiare di esso. Le raccomandazioni vengono inviate a Salt Lake City, dove un volontario, un’ Autorità generale emerita (un dirigente della chiesa di alto livello), si occupa di mettere in pratica il programma. Il denaro viene inviato direttamente alla scuola.
“Il Progranmma…E’ conveniente. Abbiamo abbastanza soldi, abbiamo già contribuito, a finanziare l’operazione iniziale. Esso sarà efficace perché seguirà la linea del sacerdozio e perché funziona su base locale. Esso si occuperà, delle cose pratiche. La partecipazione al programma non porterà con sé alcuna stigmatizzazione di qualsiasi tipo, ma piuttosto un senso di orgoglio per ciò che si sta facendo. Non sarà un impegno sociale, ma piuttosto un’opportunità di istruzione. Il beneficiario deve rimborsare i soldi, e quando avrà finito di farlo, potrà godere di un meraviglioso senso di libertà perché ha migliorato la sua vita non tramite una sovvenzione o un dono, ma attraverso il prestito e quindi il rimborso. I giovani che usano quest’opportunità possono tenere la testa alta in uno spirito di indipendenza. E’ molto probabile che resteranno fedeli e attivi in tutta la loro vita ” (Gordon B. Hinckley, “The Perpetual Education Fund,” Liahona, Jul 2001, 60–62, 67.)
Vi è un programma professionale di collocamento anche per coloro che hanno lavorato come manager e professionisti. Ci sono anche gruppi di lavoro per le persone, a qualsiasi livello di carriera.

La Chiesa ha fornito assistenza da molto tempo ai membri della Chiesa in campo lavorativo, in altre forme. Ogni unità ecclesiastica ha un esperto nel campo occupazionale, che è a disposizione per insegnare alle persone a scrivere curriculum, ricercare lavoro, e sostenere con successo un colloquio di lavoro. Essi hanno gli elenchi dei posti disponibili nella zona e i membri della Chiesa che siano a conoscenza di posizioni nelle proprie aziende lo riferiscono a questi specialisti. Il Sito ufficiale della Chiesa offre consulenza gratuita on-line a chiunque di qualsiasi fede, vi entri, per cercare lavoro.
A Salt Lake City, Utah, dove ci sono alte concentrazioni di membri, le industrie Deseret offrono un’esperienza di lavoro e di formazione per coloro che altrimenti potrebbero avere una grande difficoltà a trovare lavoro, comprese le donne, che si ritrovano a capo della famiglia, alle persone con particolari problemi, e le persone che non parlano inglese.
I corsi di lingua inglese, per chi ne ha bisogno, fanno parte del programma, come pure l’alfabetizzazione. La Chiesa consiglia ai membri di diventare autosufficienti per quanto possibile. Ciò permette loro di prendersi cura di se stessi e delle loro famiglie, senza dover essere assistiti e di essere pronti alle emergenze.
Fornendo le necessarie competenze e l’istruzione, la Chiesa segue il vecchio adagio, Date un uomo un pesce e lui mangia per un giorno, insegnategli a pescare e mangerà per tutta la vita.”
Piuttosto che perpetuare una necessità di elemosina cronica, la Chiesa crede nel dare assistenza temporanea per i bisogni immediati, fornendo in seguito le competenze necessarie per diventare autonomi – viene insegnata l’ autosufficienza.
Coloro che si avvantaggiano di tutti i programmi che la Chiesa ha da offrire ben presto possono tenere la testa alta, con orgoglio, mentre si guadagnano ciò di cui hanno bisogno e vivono una vita che un tempo non avrebbero creduto possibile. La Chiesa offre assistenza in materia di occupazione, alfabetizzazione, lingua inglese, ai genitori e anche insegnamenti sulla gestione di una casa. Molti dei membri della chiesa volontari insegnano i principi della dirigenza, l’ organizzazione e altre nozioni che vengono poi utilizzate nel mondo del lavoro.

Perche’ Joseph Smith si candido’ per la Presidenza degli Stati Uniti ?

venerdì, giugno 13th, 2008

 

Risposta a titolo personale di Arnold K. Garr

Alcuni sono sorpresi di scoprire che Mitt Romney non fu il primo mormone a concorrere per la presidenza degli Stati Uniti. Quel primato appartenne a Joseph Smith, il fondatore della chiesa. (continua…)

Com’e’ essere uno studente mormone alla Brigham Young University?

venerdì, giugno 13th, 2008

Risposta a titolo personale di Nathaniel

Essere alla BYU mi ha permesso di associarmi con studenti e facolta’ che coltivano valori simili. Non devo preoccuparmi di subire la pressione per cose immorali a cui sono contrario. Essere alla BYU mi ha permesso anche di integrare la mia istruzione secolare col mio credo religioso. Come universita’ privata la BYU offre corsi di religione, insieme coi corsi regolari del college. C’e’ stato un semestre in cui avevo un corso sulla divinita’ di Cristo, immediatamente seguito da Calcolo 1. I mormoni credono che tutta la verita’ sia connessa e parte di un’unita’. Piu’ impariamo in ogni sfera, migliori persone diventiamo. (continua…)

I mormoni vestono indumenti speciali ?

giovedì, giugno 12th, 2008

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Risposta personale di Richard Neitzel Holzapfel

I Santi degli Ultimi Giorni , come ogni altro popolo religioso indossano indumenti speciali di significato religioso. Spesso i ministri cristiani ed i preti indossano vesti speciali o collari per identificarsi. Nella società laica gli ufficiali di polizia, i giocatori di basket, o le infermiere indossano egualmente abiti speciali per identificarsi con un gruppo particolare. Tale abbigliamento dà un senso di appartenenza e un ricordo personale di quel che significa l’appartenere a quel gruppo. (continua…)

Che festivita’ speciali osservano i mormoni ?

lunedì, giugno 9th, 2008

Risposta Personale di Richard Neitzel Holzapfel

I Santi degli Ultimi Giorni usano il calendario occidentale, detto anche calendario gregoriano, stabilito nel 1582. Essi osservano generalmente le feste nazionali nelle varie nazioni dove abitano. Per esempio, negli Stati Uniti, i membri SUG celebrano il giorno dell’Indipendenza il 4 luglio, e in Canada festeggiano il Canada Day il 1 luglio. I mormoni, come molti altri, festeggiano anche i compleanni e gli anniversari di nozze come giorni speciali da celebrare con la famiglia e gli amici. Inoltre, i membri della chiesa di Gesu’ Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni festeggiano alcune delle principali feste religiose occidentali come Natale e Pasqua, anche se credono che le date probabilmente non riflettano il vero anniversario storico della nascita di Gesu’ Cristo o della sua Resurrezione. Comunque sono contenti di celebrare questi due eventi supremi con gli altri cristiani che seguono il calendario religioso occidentale. I membri della chiesa, inoltre, costellano il loro (continua…)

Che pensano i mormoni del body piercing?

mercoledì, giugno 4th, 2008

I membri della chiesa di Gesu’ Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (Mormoni) credono alla sacralita’ del corpo. Consideriamo il corpo un dono necessario per provare la necessaria esperienza della mortalita’ e per vivere una vita degna che ci prepara alla gloria eterna.  (continua…)