I mormoni nei media: i luoghi santi, il digiuno e un’asta
martedì, agosto 23rd, 2011Cosa definisce un posto come luogo santo?
In un articolo per il Mat-Su Valley Frontiersman, a Wasilla, in Alaska, il pastore Howard Bess discute la definizione di luoghi sacri e di come diventare santo. Egli, ad esempio, ha scritto: “E’ difficile immaginare i cattolici senza il Vaticano, con la sua Cattedrale di San Pietro, o i Santi degli Ultimi Giorni, senza il Tabernacolo Mormone di Salt Lake City.
“Nel mio lavoro come pastore… ho concluso che le esigenze della maggior parte delle persone non possono essere affrontate, fino a quando non hanno un posto” ha scritto Bess. “Un posto è un ingrediente chiave, per diventare una persona completa”.
Una cosa che i mormoni hanno in comune, con i musulmani, è un apprezzamento per il digiuno. Kevin Barney, del Chicago Tribune, ha recentemente scritto, su un blog, che esprime ammirazione per il digiuno intrapreso dai musulmani durante il mese sacro del Ramadan.
La prima Domenica di ogni mese, ha detto Barney, i membri della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, fa un digiuno, per circa 24 ore (saltando due pasti), come comunità, e offre preghiere speciali per determinati scopi. I soldi risparmiati dal non mangiare quei due pasti, vengono dati, come “offerta di digiuno”, per i poveri.
“Vivere l’esperienza del digiuno su piccola scala e l’autocontrollo e la disciplina spirituale, che deriva dalla pratica” ha scritto Barney “rende facile, per me, ammirare le pratiche di digiuno più rigorose, che accompagnano il Ramadan per i musulmani.”
Una copia, prima edizione del 1830, del Libro di Mormon, si prevede venga venduta per più di $.80.000, ad un’asta, il 12 settembre in California.
Un articolo dell’artdaily.org, riporta che l’edizione verrà venduta con una serie di 17 fotografie, tra cui foto di Joseph Smith III e Alexander Hale Smith.
In aggiunta al Libro di Mormon, artdaily.org riporta che verrà messa all’asta, presso lo showroom dell’Heritage di Beverly Hills, una rara copia della Bibbia Aitken, del 1782, la prima bibbia stampata in inglese in America. Altri elementi, degni di nota, sono le opere di Thomas Jefferson e Alexander Hamilton.




