Archive for the ‘Gesu’ Cristo’ Categoria

Trovare pace in Gesu’ Cristo

giovedì, luglio 10th, 2008

 

Gesu’ Cristo e’  l’autore della pace, il Principe della pace. In questo laboratorio di apprendimento della mortalità troviamo che la pace viene appena noi lo mettiamo al primo posto nella nostra vita. Veniamo a sapere che Egli vive, che ha veramente pagato il prezzo dei nostri peccati , la nostra povera visione, le nostre debolezze, offrendo personalmente per ognuna di queste cose, e che e’ diventato il nostro Avvocato con il Padre, tramite il Suo sacrificio espiatorio per abilitarci, sollevarci, salvarci e redimerci. Solo lui puo’ portarci la pace tramite il dono dello Spirito Santo. (continua…)

Il duplice effetto dell’espiazione

giovedì, luglio 10th, 2008

 

 Tramite l’espiazione compiuta da Gesu’ Cristo —un servizio di redenzione, reso per procura, per il benessere dell’umanità’, per tutti coloro che si sono estraniati da Dio a causa degli effetti del peccato sia ereditato che commesso individualmente —la via e’ aperta per una riconciliazione per cui l’uomo puo’ tornare in comunione con Dio, ed essere reso capace di dimorare nuovamente e per sempre alla presenza del suo Padre eterno.

Questo pensiero di base e’ implicato nella parola inglese, “atonement,” che, come attestano le sillabe , e’ at-one-ment, “denotando riconciliazione, o il congiungere in accordo di quelli che si sono estraniati.” (New Standard Dictionary sotto “propiziazione.”) L’ effetto dell’espiazione puo’ essere considerato convenientemente duplice: (continua…)

Un tavolo sacramentale vuoto

giovedì, luglio 10th, 2008

Una domenica mattina il nostro figlio adolescente stava con altri due sacerdoti per amministrare il sacramento, come avevano fatto in altre occasioni precedenti. Essi tolsero la tovaglia bianca, ma con loro sgomento non c’era pane. Uno di essi scivolò fuori verso la stanza di preparazione nella speranza di poter trovare un po’ di pane. Non ce n’era . Alla fine nostro figlio turbato si diresse verso il vescovo e condivise la sua preoccupazione con lui. Un saggio vescovo allora si alzo’, spiego’ la situazione alla congregazione, e chiese: “Come sarebbe se il tavolo del sacramento oggi fosse vuoto perche’ non c’e’ stata l’Espiazione ?” Ho pensato spesso a cio’–cosa sarebbe stato se non ci fosse pane perche’ non c’era stata la crocefissione, ne’ acqua perche’ non c’era stato alcun versamento di sangue? Se non ci fosse stata alcuna espiazione, quali sarebbero state le conseguenze per noi? Naturalmente la questione adesso e’ discutibile, ma mette in prospettiva la nostra dipendenza totale al Signore. Porsi questa domanda e rispondere ad essa acuisce la nostra consapevolezza del Salvatore e, l’apprezzamento per Lui.  Cosa sarebbe successo anche ai retti, se non ci fosse stato alcun sacrificio espiatorio, colpisce nelle profondità delle emozioni umane.

Primo: non ci sarebbe alcuna resurrezione, o come suggerito nel linguaggio esplicito di Giacobbe : “Questa carne avrebbe dovuto giacere per marciree decomporsi nella madre terra, per non risorgere mai piu’” (2 Nefi 9:7).

Secondo: I nostri spiriti sarebbero diventi soggetti al diavolo. Egli avrebbe avuto “tutto il potere su di te” e “suggellarti suo” (Alma 34:35). Infatti saremmo diventati come lui si’, come “angeli del diavolo” (2 Nefi 9:9).

Terzo: saremmo stati “esclusi dalla presenza del nostro Dio” (2 Nefi 9:9), per restare per sempre col padre delle menzogne .

Quarto: avremmo dovuto “sopportare un tormento finale ” (Mosia 2:39).

Quinto: saremmo stati senza speranza, perche’ se “Cristo non e’ risuscitato, allora la nostra predicazione e’ dunque vana, ed e’ vana anche la vostra fede. . . . Se noi speriamo in Cristo in questa vita soltanto, siamo i piu’ miserabili di tutti gli uomini ” (1 Corinzi 15:14, 19). . . .

Senza l’espiazione, l’opinione fatalista di Macbeth sulla vita sarebbestata tragicamente vera; sarebbe una commedia senza alcuno scopo :

La vita non e’ altro che un’ombra in cammino

Un povero attore che si agita e pavoneggia per un’ora sul

Palcoscenico e del quale poi non si sa piu’ nulla

E’ un racconto ntrrato da un idiota pieno di strepito e di furore ,

E senza alcun significato (William Shakespeare,  Macbeth, 5.5.24-28)

 

 

Cos’e’ il Libro di Mormon?

martedì, giugno 17th, 2008

Illibro di Mormon e’ una testimonianza degli insegnamenti del Salvatore alle Sue “altre pecore” – gli antichi abitanti delle AmericheE’ un volume di scritture che Dio ha preparato per piu’ di mille anni per venir fuori ai nostri giorni, ed e’ un secondo testimone, o testamento, di Gesu’ Cristo. Esso include la storia spirituale dei discendenti di un profeta, Lehi, che visse al tempio del regno di Zedechiah a Gerusalemme. Lehi fu avvertito da Dio che Gerusalemme sarebbe stata distrutta, e gli fu detto di fuggire. Il libro di Mormon include un resoconto commovente dell’apparizione del Salvatore su questo continente dopo la Sua resurrezione. Il libro fu tradotto da Joseph Smith. Per dono e potere di Dio. Esso si erge come un secondo testimone, con la Bibbia, dell’amore di Cristo, della sua divinita’, sacrificio, e insegnamenti.

Risposta personale di Kent Brown

Il libro di Mormon conserva documenti di tre antichi popoli che vennero nelle americhe e fiorirono la’. Il summit del libro consiste nel resoconto di una visita di tre giorni di Gesu’ Cristo risorto , una narrativa impareggiabile nella letteratura antica. Alla fine, tranne che per un gruppo tutti gli altri sono distrutti dalla guerra. (continua…)

Come conciliano i mormoni un Dio onnipotente, con il dolore, la malattia e la sofferenza?

martedì, giugno 17th, 2008

 

I mormoni credono che Dio sia onnipotente e abbia la capacita’ di intervenire nella nostra vita. Egli ci da’, e se ne rende comunque responsabile, l’arbitrio dell’uomo un dono chenon ha prezzo. Come risultato, mentre Lui puo’ e interviene consistentemente nelle nostre vite, in molte circostanze, ci permette a volte di sopportare i risultati delle scelte nostre, delle scelte altrui, o dei casi naturali. (continua…)

Perche’ ci sono tre dirigenti nella prima Presidenza della chiesa?

martedì, giugno 17th, 2008

Risposta personale di KarenR. Merkley

Per divina volonta’, c’e’ un ordine di comando che il Signore ci ha dato nella moderna rivelazione. Quello schema vuol dire che quello chiamato come profeta e Presidente della chiesa, presidente del palo (dirigente di una grande congregazione di membri ), vescovo (dirigente di una unita’ piu’ piccola di membri ), Presidentessa della Societa’ di Soccorso dirigente di donne un una zona designata), presidentessa delle Giovani Donne o presidente dei Giovani Uomini (dirigente della gioventu’) , Presidentessa dellaPrimaria(dirigente di bambini ) e altri dirigenti sceglieranno devotamente due consiglieri per servire con loro nelle loro rispettive chiamate. (continua…)

Se Dio e’ buono perche’ ha creato l’inferno?

lunedì, giugno 16th, 2008

Risposta personale di James E. Faulconer

La risposta a questa domanda e’ diretta: Dio non ha creato l’inferno. Inferno e’ lo stato di separazione dall’amore di Dio, uno stato che creiamo quando ci distogliamo da lui col peccato.

Joseph Smith, il profeta fondatore della chiesa di Gesu’ Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni insegno’: “Cos’e’ la dannazione dell’inferno? Frequentare quelle persone che non hanno obbedito ai suoi ordini ” (History of the Church, page 554). (continua…)

Cosa credono i mormoni sulla deità?

lunedì, giugno 16th, 2008

 

Risposta personale di Roger Keller

I membri della deita’ sono uniti nello scopo e nella volonta’ ma consistono di tre esseri separati : Dio, il Padre eterno; Gesu’ Cristo, Suo figlio, nostro Redentore; e lo Spirito Santo. Questo modo di vedere la deita’ e’ basato sulla rivelazione antica e moderna,e il credo mormone, sull’apparizione personale del Padre e del figlio a Joseph Smith nel 1820. (continua…)

I mormoni credono nella Bibbia?

lunedì, giugno 16th, 2008

 

 

Risposta personale di Richard Neitzel Holzapfel

Come gli ebrei, i membri della chiesa di Gesu’ Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (Mormoni o Santi degli Ultimi Giorni ) accettano la Bibbia Ebraica (Vecchio Testamento) come la parola di Dio. Come tutti gli altri cristiani, anch’essi accettano  il Nuovo Testamento come la parola di Dio (vedere Articolo di Fede 8.)Comunque, proprio come i cristiani  non credono che la Bibbia ebraica (Vecchio Testamento ) sia l’ultima scrittura di Dio, anche i Santi degli Ultimi Giorni  non credono questo. Cionondimeno, i Santi degli Ultimi Giorni studiano accuratamente e devotamente, leggono e traggono ispirazione dalla Bibbia . (continua…)

I mormoni adorano Joseph Smith?

venerdì, giugno 13th, 2008

Risposta personale di Richard Neitzel Holzapfel

I membri dellaChiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni hanno riverenza per I profeti biblici e per gli apostoli come Mose’, Isaia, Geremia, Pietro, Giacomo, e Paolo. Essi credono che il Signore continui a chiamare profetie apostoliin questa epoca moderna . Fra quei profeti che Dio ha scelto c’e Joseph Smith (1805-44), il primo profeta dell’era moderna .

Oltre a riverire profeti e apostoli, i mormoni credono, come tutti i cristiani, che “c’e’ un solo Dio, e un solo mediatore fra Dio e gli uomini, l’uomo Cristo Gesu’” (1 Timoteo 2:5). Percio’, i mormoni, veramente e sinceramente, adorano Dio, il Padre Eterno, nel nome di Gesu’ Cristo-Unigenito di Dio. Non adorano alcun altro uomo o donna non importa chi sia o cosa abbia fatto.

Tuttavia i Santi degli Ultimi Giorni credono che Joseph Smith, come i profeti biblici e gli apostoli sia stato chiamato da Dio, per parlare nel nome del Signore, essi riconoscono che Joseph Smith era un uomo, capace di peccare come tutti gli uomini e le donne. Le rivelazioni che riceveva dal Signore lo sfidavano a pentirsi, ma gli promettevano anche come le promesse di Dio a tutti gli uomini e donne il perdono che viene attraverso e tramite il sangue espiatorio di Gesu’ Cristo. Joseph Smith stesso dichiaro’: “Il Salvatore ha le parole di vita eterna nient’altro ci puo’ giovare” (Teachings of the Prophet Joseph Smith [Salt Lake City: Deseret Book, 1976], 364).

Ebrei, cristiani e Musulmani, tengono gli antichi profeti in luoghi speciali di onore nelle loro tradizioni individuali . Cionondimeno, sembrano conoscere e studiare le vite e gli scritti di alcuni profeti ed apostoli come Mose’ e Paolo, piu’ degli altri. In una simile situazione, i Santi degli Ultimi Giorni spesso conoscono piu’ sulla vita e gli insegnamenti di Joseph Smith di molti altri profeti ed apostoli. Questo posto speciale fra i profeti che Joseph Smith detiene puo’ capirsi meglio perche’ i mormoni credono che sia stato chiamato da Dio e unto da Gesu’ Cristo per aprire il capitolo religioso finale nella storia del mondo -con il ritorno trionfale di Cristo per regnare come “Re dei re” e “Signiore dei signori ” (Apoc. 19:16). Questo ruolo unico, come Mose’, includeva vedere il Signore; guidare il Suo popolo in un grande movimento verso una terra promessa; stabilire un sacro tempioi (sacro santuario) per adorarLo; e preservare le Sue parole che sono ora riverite come sacra scrittura.

Joseph Smith e’un testimone moderno del Signore che testifica: “Ed ora, dopo le molte testimonianze che sono state date di Lui, questa e’ la testimonianza, l’ultima di tutte, che diamo di Lui: Che Egli vive! Perche’ Lo vedemmo, si’ alla destra di Dio ; e udimmo la voce che portava testimonianza che egli e’ l’Unigenito del Padre” (Dottrina e Alleanze 76:22-23).