Risposte di Karen Trifiletti.
Il credo mormone dice che la Santissima Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo, siano tre esseri separati.
Sono così felice che tu me lo chieda. Ricordo che anch’io mi feci delle domande, sulla divinità, prima di diventare mormone (membro della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni). Mi sono grattata la testa ogni volta che abbiamo recitato il Credo di Atanasio, cercando sinceramente di portare la mia mente a comprendere la nozione della Santissima Trinità come di tre persone, in un unico Dio. Per quanto mi sforzassi, non potevo comprenderlo. Eppure lo dovevo sapere. Alla fine ho deciso di chiedere a Dio. Nel mezzo di una camera di albergo, a Londra, ho lasciato tutto, mi sono inginocchiata in preghiera e Gli ho chiesto di dissipare la mia confusione circa la divinità, in particolare circa la Santissima Trinità, e su come tre Dei potevano essere un’unica essenza. Quando ho pregato, era come se le luci si fossero accese immediatamente. Ho ricevuto un messaggio, per mezzo dello Spirito, che mi diceva così: “E’ semplice: Io sono tuo Padre, Gesù è mio Figlio e lo Spirito Santo porta testimonianza di entrambi”. Mi alzai, dopo quella preghiera, come se avessi un’estensione. Un nuovo paio di occhiali. Sapevo che, per me, Dio, Gesù Cristo e lo Spirito Santo sono esseri separati. Quest’unità è spirituale, più che fisica. Ora tutto era chiaro, grazie alla rivelazione. Ora capivo la nozione tradizionale della Santissima Trinità, come mi era stata insegnata nella fede della mia educazione. Un’unità di intenti e senso, tra i membri della Divinità. Più tardi, ho imparato che non solo questo concetto, ma tutte le altre verità pure e perfette del mio rapporto con Dio e Gesù Cristo, sono, in realtà, insegnate nella Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (erroneamente chiamata dai media “Chiesa mormone”).
Esiste un Dio?
Non so se ti stai chiedendo se c’è un Dio. Se è così, ci sono passata anche io. C’è stato un periodo della mia vita in cui non sapevo se Dio esistesse. Mi sentivo sola e insicura del mio scopo. Ad un certo punto particolare della mia vita, ho cominciato a disperare che non avrei mai conosciuto il mio scopo o le risposte alle domande del mio cuore. Senza queste risposte, la voglia di vivere svaniva. Il mondo sembrava freddo e senza senso. Forse è lo stesso, per te. Mi sono chiesta come avrei potuto andare avanti, giorno per giorno, senza sapere perché ero ancora sulla terra.
Mi mancava la chiave per comprendere l’universo, mi sono seduta sconsolata sul bordo del mio letto, fissando un flacone di pillole. In quel momento, però, venni colta di sorpresa, da un insieme leggero, ma profondo, di impressioni, mandate da un Padre amorevole, attraverso quello che oggi riconosciamo come il Suo Spirito. Mi venne detto, attraverso quei sussurri, che “ogni momento di amore e di scoperta, della mia vita, non era stato sprecato” e che avrei dovuto trovare il coraggio di vivere. Mi venne anche detto, infatti, che avrei trovato lo scopo della vita. Ho accettato con fiducia quelle impressioni, anche se non ho ben capito la loro comparsa nella mia anima.
Ho passato i mesi seguenti contemplando la mia vita. In un’occasione, mentre facevo jogging attorno al quartiere, sotto la luce squisita della luna piena, ho ricevuto quello che posso descrivere solo come un’iniezione di verità, con la sua splendida testimonianza che Dio vive, ricordo di essermi seduta sul bordo del marciapiede in singhiozzi: erano lacrime di gioia. Ero cambiata all’istante. Mi sono sentita amata e ho sentito un’inclinazione travolgente ad amare come mai prima: sapevo che c’era un Dio, che non avevo mai conosciuto di persona, fino a pochi attimi prima. Sapevo, finalmente, che avevo uno scopo. E’ stato incredibilmente dolce. Anche tu puoi sapere che Dio vive.
A lungo, avevo voluto saperne di più su Dio, sul suo piano per me e il mio dovere e la responsabilità verso di Lui e gli altri.
Ulteriori versetti di riferimento
Atti 17:29 – Questa scrittura afferma che siamo figli di Dio Padre. D&A 130:3 Il Signore stesso testimonia della separazione dei membri della Divinità e dissipa le idee che abitano nei nostri cuori.
Giovanni 14:23 – Il Padre e il Figlio compariranno personalmente a coloro che si dimostreranno fedeli, durante le loro prove mortali o pericoli.
Mosè 1:3-6,39 – Lo scopo di Dio è quello di portarci alla felicità e alla vita eterna.
Matteo 3:13-17 – Al battesimo di Gesù, ogni membro della Divinità è rappresentata separatamente e distintamente.
Giovanni 14,6-10 – Conosciamo il Padre, quando obbediamo a Suo Figlio, Gesù Cristo. Sono esseri separati.
Atti 7:55-56 – Stefano vede Gesù Cristo alla destra di Dio Padre.
2 Nefi 31:18 – Questa scrittura precisa il ruolo dello Spirito Santo e distingue il suo ruolo da quello del Padre e del Figlio.
DeA 76:20-24 – Joseph Smith vede il Salvatore alla destra del Padre.