Cos’è la decima della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni?
La decima (la pratica di donare un decimo del proprio reddito), è stata istituita almeno dal tempo di Abramo (vedi Genesi 14:18-20). L’antica Israele veniva costantemente richiamata alla necessità di pagare la decima:
“Può un uomo frodare Dio? Eppure voi mi frodate e andate dicendo: «Come ti abbiamo frodato?». Nelle decime e nelle primizie.”(Malachia 3:8).
L’8 luglio 1838, Joseph Smith, il primo profeta della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, ricevette una rivelazione, ora registrata come Dottrina e Alleanze 119. In questa rivelazione, il Signore rivelò la legge della decima alla Chiesa:
“E dopo di ciò, coloro che hanno dato in tal modo la decima pagheranno annualmente un decimo di tutto il loro guadagno; e questa sarà per loro una legge permanente ed eterna, per il mio santo sacerdozio, dice il Signore.” (DeA 119:4).
I membri della Chiesa di Gesù Cristo accettano questa rivelazione come un comandamento e consacrano un decimo delle loro entrate, alla Chiesa.
“Ogni decima del bestiame grosso o minuto, e cioè il decimo capo di quanto passa sotto la verga del pastore, sarà consacrata al Signore.” (Levitico 27:32). La disposizione di questi fondi sacri è governata da una rivelazione ricevuta, lo stesso giorno, come DeA 119:
“In verità, così dice il Signore: È ora giunto il tempo in cui ciò sarà gestito da un consiglio formato dalla Prima Presidenza della mia Chiesa, e dal vescovo e dal suo consiglio, e dal sommo consiglio; e dalla mia propria voce, rivolta a loro, dice il Signore. Così sia. Amen.”(DeA 120).
Come per ogni comandamento, ci sono promesse che conseguono le benedizioni. In Malachia, dopo il rimprovero all’antica Israele, per non aver pagato la decima, il Signore disse:
«Portate le decime intere nel tesoro del tempio, perché ci sia cibo nella mia casa; poi mettetemi pure alla prova in questo, – dice il Signore degli eserciti – se io non vi aprirò le cateratte del cielo e non riverserò su di voi benedizioni sovrabbondanti.»(Malachia 3:10).
Come sempre, pagare la decima è una questione di fede. E la fede è duplice. Sappiamo che tutto ciò che abbiamo ci è dato dal Signore, che, come disse re Beniamino, un profeta del Libro di Mormon, in modo così eloquente,
“…Io vi dico che se voi serviste Colui che vi ha creato sin dal principio, e vi preserva di giorno in giorno, prestandovi l’alito perché possiate vivere e muovervi, ed agire secondo la vostra volontà, e anzi sostenendovi da un istante all’altro — io dico, se lo serviste con tutta quanta la vostra anima, non sareste tuttavia che dei servitori inutili”. (Mosia 2 : 21).
E noi riconosciamo che, quindi, restituire un decimo di quello che ci ha dato è una piccola cosa. Anche in periodi di difficoltà economica, a causa delle benedizioni promesse, e forse soprattutto allora, dobbiamo fare quel salto nella fede. L’altra parte di fede riguarda il denaro che verrà considerato come sacro e usato per buoni scopi.
Offerte
Oltre alla decima, i membri della Chiesa di Gesù Cristo hanno la possibilità di consacrare i fondi, per i vari usi all’interno della Chiesa. Il primo di questi, è l’offerta di digiuno. Ogni mese, di solito la prima Domenica, ogni membro della Chiesa che può, digiuna per 2 pasti e dona il costo di questi due pasti, o quanto è possibile. Queste offerte di digiuno, ugualmente sacre agli occhi della Chiesa e del Signore, sono designate ai poveri e ai bisognosi. Altre destinazioni per le offerte comprendono il Fondo perpetuo per l’educazione.Questo fondo è stato istituito per aiutare i membri della Chiesa nelle comunità di tutto il mondo, affinchè possano pagare per un’educazione che non sarebbero, altrimenti, in grado di permettersi. Mentre completano gli studi e intraprendono la loro carriera, possono rimborsare il prestito, in modo che altri possano essere educati.
Per cosa sono utilizzati i fondi della decima+?
Dallin H. Oaks, un apostolo della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, in un discorso durante la Conferenza Generale della Chiesa, ha riferito quanto segue:
“Il Signore ha detto, tramite rivelazione, che le spese della sua decima saranno gestite dai suoi servitori, la Prima Presidenza, il Quorum dei Dodici Apostoli e dal Vescovato Presiedente (vedi DeA 120). Tali fondi vengono spesi per costruire e mantenere templi e luoghi di culto, per condurre la nostra opera mondiale missionaria, per tradurre e pubblicare Scritture, per fornire le risorse per redimere i morti, per finanziare l’educazione religiosa, e per sostenere scopi ecclesiali, selezionati dai servi del Signore”.
Forse uno degli usi più visibili di tali fondi è per servizio umanitario.
Il servizio umanitario è proteso verso il mondo, in generale, nei momenti di necessità, sia che si tratti di calamità naturali, come il recente tsunami in Giappone, che l’aiutare bambini con problemi medici, fornire sedie a rotelle o acqua pulita, fare corsi di formazione per la rianimazione neonatale e dare cure ai paesi più poveri, che è una priorità, per la Chiesa.
Ovunque vi sia una grave catastrofe naturale, i rifornimenti vengono spediti da Salt Lake City. Mentre lavorano con i leader locali e le altre organizzazioni di soccorso, i membri della Chiesa indossano le t-shirt recanti il loro “Mani che aiutano” e si mettono al lavoro. Nel dicembre 2004, uno tsunami ha colpito l’Indonesia. L’anziano Boyd K. Packer, presidente del Quorum dei Dodici Apostoli, ha parlato dello sforzo della Chiesa, nell’aiutare durante i disastri:
“In primo luogo, sono stati richiesti 20.000 sacchi, per i cadaveri. Li abbiamo inviati in Cina, da Jakarta. Non molto tempo dopo, ne chiesero altri 30.000. Poco dopo, l’anziano David A. Bednar del Quorum dei Dodici Apostoli, il Dr. Gong Gerrit della Brigham Young University ed io viaggiammo verso Jakarta e poi a Banda Aceh, che si trova all’estremità settentrionale dell’isola di Sumatra, vulnerabili all’oceano aperto. Abbiamo assistito a scene, che le parole non possono descrivere. Oltre 200.000 erano morti, molte famiglie erano distrutte e dislocate, le case erano state spazzate via. Abbiamo visto un cimitero, dove erano stati sepolti 40.000 corpi. La Prima Presidenza chiese un digiuno speciale, per raccogliere i fondi per aiutare le vittime dello tsunami. Il denaro arrivò a diversi milioni di dollari. Parte del nostro scopo del viaggio, in Indonesia, era stato quello di rivedere il significativo aiuto che la Chiesa avrebbe dato alle zone più colpite. L’assistenza iniziò immediatamente”.
Questo è solo un esempio delle tante iniziative in corso, del servizio umanitario, che sono in parte finanziate dalla decima ed in parte da altri contributi dei membri della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni.
This entry was posted on giovedì, febbraio 16th, 2012 at 9:53 pm and is filed under Array. You can follow any responses to this entry through the http://chiesamormone.com/712/cose-la-decima-della-chiesa-di-gesu-cristo-dei-santi-degli-ultimi-giorni/feed feed. You can leave a response, or trackback from your own site.


